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Spianate, ladri e vandali al cimitero

 Spianate, ladri e vandali al cimitero

Molestata anche un’anziana che porta i fiori sulla tomba di un parente

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SPIANATE. Tombe danneggiate, vasi di rame e portalumini rubati, una pensionata molestata da un cinquantenne all’interno del camposanto mentre è in raccoglimento accanto alla lapide di un parente defunto. Gravi episodi che si ripetono da tempo al cimitero di Spianate. Ladri, vandali e maniaci affollano il luogo sacro tanto da mettere in fuga i credenti che hanno il timore di mettere piede dentro al camposanto per paura di trovarsi di fronte personaggi poco raccomandabili. Diverse le tombe in marmo e i colombari danneggiati. E i furti di oggetti di rame - lumini e vasi in primis - non si contano più. L’oro rosso fa gola a molti che non si peritano di entrare nottetempo nel cimitero e impossessarsi del vasellame sradicandolo dalle lapidi.

«Per arginare il fenomeno - dice uno degli abitanti che ha subito danni alla tomba del suocero - sarebbe necessario che l’amministrazione comunale collocasse in quei luoghi dove non è possibile un servizio di vigilanza attiva almeno una telecamera. L’unico modo per smascherare gli autori dei furti e dei vandalismi».

Nelle scorse settimane c’è stato poi un episodio davvero di pessimo gusto. Autore un mitomane sui 45-50 anni non ancora identificato. Si sarebbe avvicinato a una pensionata intenta a pregare accanto a una tomba e con gesto fulmineo l’avrebbe palpata. Scossa e spaventata la donna si è allontanata dal camposanto per raggiungere di corsa la sua abitazione. I furti e gli atti vandalici sono stati denunciati dai cittadini alla forze dell’ordine.

(l.t.)

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