Il dolore
Esposto per la musica nelle ore notturne
In sessanta contro l’ex Casina Rossa. Il titolare del locale: «Siamo in regola e certificati dall’Arpat»
LUCCA. Esposto contro i rumori definiti “assordanti” dell’ex Casina Rossa a Ponte S Pietro (ora si chiama Rmx) da parte di una sessantina di residenti dell’Oltreserchio - perlopiù di S. Maria a Colle - che si lamentano per la musica tenuta a tutto volume e fino a tarda ora.
Il documento è stato presentato alla questura e anche alla polizia municipale, che nel corso dei controlli notturni svolti nei fine settimana sino alla fine di settembre si occuperà anche di controllare che non ci sia troppo frastuono.
«Non è più possibile riposare a causa della discoteca che ha riaperto i battenti - si legge nell’esposto -. Come ogni anno la musica è eseguita ad altissimo volume, fino a tarda notte (circa le 3,30), senza badare ai livelli consentiti di decibel. Siamo disperati visto che bisogna sprangare le finestre per attenuare un po’ il rumore».
In poco tempo sono state raccolte decine di firme e c’è stato anche un colloquio con il sindaco Alessandro Tambellini.
Alle proteste dei cittadini replica il titolare del locale, Maurizio Vangone, il quale sostiene che non viene infranta la legge.
«Apriamo la discoteca solo tre volte al mese, un sabato e due giovedì, e alle 4 chiudiamo. Dall’1 in poi ogni ora abbassiamo il volume. Che siamo in regola lo testimonia il verbale redatto il 3 luglio dall’Arpat che riguardo all’acustica ha rilevato un superamento dei valori indicati dalle morme di soli 3 decibel: un’inezia.
«I tecnici dell’Arpat sono rimasti con le loro attrezzature nel mio locale dall’1 alle 4,15, svolgendo un lavoro molto accurato».
Vangone è deluso: «Noi diamo lavoro a parecchia gente, considerando anche l’indotto, e non capisco questo accanimento contro di noi. Mi sembra una posizione strana, per partito preso. Tra l’altro tutti i parcheggi a serv izio del locale sono regolarmente aperti e non ci sono situazioni di caos nel traffico. Mi viene da pensare che contro di noi ci sia della prevenzione, anche per la serata di Miss Trans che è in programma il 15 settembre. Sento in giro perplessità, contrarietà e sospetto verso una manifestazione che sarà invece all’insegna dell’allegria».
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