Sicurezza
Un nuovo medico per neurologia al S. Croce
All’ospedale di Castelnuovo in arrivo anche tre radiologi, contratto confermato a tre sumaisti
CASTELNUOVO. Un nuovo medico è entrato in servizio nel reparto di neurologia dell’ospedale S. Croce in sostituzione di un collega che ha cessato il servizio.
Lo rende noto la direzione generale dell’Asl che sottolinea come anche in agosto i medici della neurologia aziendale hanno continuato a garantire la funzionalità dell’ambulatorio e le attività di neurologia nei presidi della Valle del Serchio - all’ospedale di Castelnuovo e nei centri socio sanitari di Fornaci e Fornoli.
«Solo l’esecuzione di alcuni esami, come l’elettroencefalogramma, è stata dirottata all’ambulatorio neurologico dell’ospedale Campo di Marte.
«Alla fine di agosto - afferma l’Asl - le attività saranno garantite come di consueto».
Sullo stesso tema c’è anche da registrare la replica del sindaco Gaddo Gaddi e dell’assessore Franco Bianchini consiglieri di Prima Castelnuovo, Italo Bertoncini e Francolino Bondi riguardo la presunta chiusura dell’ambulatorio di neurologia all’ospedale di Castelnuovo.
«Purtroppo, per l’ennesima volta si specula su temi sanitari, creando inutili allarmismi e problemi in una fase molto delicata che ci vede impegnati in una scelta decisiva per la salute dei nostri cittadini, quella del nuovo ospedale – dicono Gaddi e Bianchini – anche stavolta la realtà non è come i due consiglieri la raccontano e sarebbe bastata una telefonata per conoscere la verità e non fare queste figure»
Sindaco e assessore ci tengono a evidenziare che con l’Asl 2 c’è un costante rapporto di collaborazione.
«Da da tempo siamo stati informati che, con delibera 338 del 28 giugno scorso, è stato nominato il nuovo consulente neurologo dell’ospedale di Castelnuovo, che riprenderà l’attività ambulatoriale al massimo ai primi giorni di settembre».
Oltre al neurologo, in arrivo anche tre radiologi e confermato il contratto ai sumaisti ovvero medici in pensione che vengono ancora utilizzati a vantaggio di tutti.
«Provvedimenti importanti – proseguono Gaddi e Bianchini – che dimostrano la volontà della Asl 2 e della sua direzione di operare per il bene dei nostri cittadini. Insomma, non c’è motivo di lamentarsi dell’azienda e i cittadini di Castelnuovo possono stare tranquilli. L’amministrazione comunale è attenta e vigile su questa tema centrale della sua azione quotidiana e il resto sono speculazioni grossolane che gettano discredito e non servono a nient’altro».
Luca Dini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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