Il Tirreno

Lucca

Scontro tra auto, muore un pensionato

di Arianna Bottari
Scontro tra auto, muore un pensionato

Nominato un perito per stabilire se la vittima è deceduta per un malore prima dell’impatto in via Lombarda a Lammari

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LAMMARI. Sarà l’esame esterno a stabilire le cause della morte di un pensionato di Segromigno in Piano che ieri mattina alla guida della sua Matiz è finito contro un’auto, il cui conducente è rimasto quasi illeso. Il medico legale dovrà accertare se Placido Nottoli, 75 anni, di Marlia, è deceduto per le lesioni riportate nell’incidente oppure se il suo cuore si era fermato prima dell’impatto a causa di un malore.

E’ accaduto in via Lombarda all’altezza dell’incrocio con via dei Bocchi, intorno alle 10,30.

Un boato ha fatto uscire in strada molti di quelli che abitano nel centro di Lammari, attorno alla chiesa parrocchiale. Davanti ai loro occhi, una scena raccapricciante: due auto, una Chevrolet Matiz blu e una Bmw serie 1 nera, incastrate nella canaletta che scorre lungo via Lombarda, sull’incrocio con via dei Bocchi e via dei Ramacciotti. Dalla Bmw è uscito, illeso ma scosso, Giancarlo Guidotti di Segeromigno in Piano che, insieme ad un altro automobilista, ha immediatamente chiamato i soccorsi. Poco dopo, sono giunti i vigili del fuoco, le ambulanze della Croce Verde di Lucca e della Misericordia di Montecarlo e Lucca, insieme alle pattuglie della polizia provinciale e della polizia municipale di Capannori. Inutili i soccorsi per Nottoli. L’uomo, rimasto incastrato nella vettura, era morto.

La dinamica dell’incidente non è ancora chiara. La Bmw di Guidotti procedeva in via Lombarda, in direzione Lunata, quando - secondo la testimonianza del guidatore - si è trovata davanti, all’improvviso, la Matiz di Nottoli, che arrivava da via dei Bocchi. . Lo scontro è stato violentissimo. La piccola Chevrolet ha prima girato su se stessa, quindi è finita nella canaletta, incastrandosi tra questa e una recinzione, le lamiere del lato guida contorte. La Bmw è finita a ridosso della Matiz, con la parte anteriore completamente distrutta. Nell’incidente ha rischiato di rimanere coinvolta anche una terza auto, con a bordo un bambino, che procedeva sempre su via Lombarda, ma in direzione nord. Il conducente ha visto sbucare la Chevrolet e ha fatto in tempo a frenare con decisione, evitando l’impatto.

«È successo tutto in pochissimi secondi. Mi sono ritrovato la Matiz davanti e l’ho presa in pieno», racconta Guidotti, a bordo dell’ambulanza che gli ha prestato i primi soccorsi. L’uomo, nonostante l’impatto violento, se l’è cavata con alcune escoriazioni sulle braccia, oltre allo shock. «Stavo andando ai laghetti di Lammari – dice – a vedere mio nipote giocare a calcio. Quando sono giunto a pochi metri dall’incrocio, ho visto la Matiz entrare in strada. Ho provato a frenare, ma tutti i sistemi di sicurezza della mia auto non sono serviti. Ero troppo vicino. L’impatto è stato inevitabile. Sono riuscito ad uscire dalla macchina, ero sotto shock. Un altro automobilista mi ha aiutato, abbiamo chiamato i soccorsi, ma ho subito temuto il peggio per l’uomo a bordo della Chevrolet. Sono stato fortunato, la mia Bmw è stata spinta verso il lato destro della strada. Gli airbag sono entrati in azione. Me la sono cavata con tanta paura e qualche bruciatura».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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