La manifestazione
Proposto dal Csm il trasferimento del presidente Ferro
LUCCA. La prima commissione del Consiglio superiore della magistratura - attraverso la relazione del consigliere indipendente Paolo Corder - il 26 luglio ha proposto all’assemblea il trasferimento d’u...
LUCCA. La prima commissione del Consiglio superiore della magistratura - attraverso la relazione del consigliere indipendente Paolo Corder - il 26 luglio ha proposto all’assemblea il trasferimento d’ufficio per incompatibilità ambientale del presidente del tribunale di Lucca, Gabriele Ferro.
Non si conosce di cosa consta la richiesta di incompatibilità che hanno indotto la prima commissione del Csm a presentare la richiesta. I tempi della decisione del plenium variano e si allungheranno se il presidente Ferro deciderà di presentare una memoria difensiva chiedendo di essere ascoltato dall’assemblea.
L’apertura del procedimento del Csm dovrebbe essere legata all’inchiesta della procura di Lucca su episodi di corruzione che vede indagato, tra gli altri, il figlio del presidente del tribunale. Sembra che la decisione dell’apertura di un procedimento abbia avuto l’unanimità dei componenti della prima commissione. Da ciò si dedurebbe che si tratta di un’incompatibilità «incolpevole» da cui far scaturire un trasferimento per «opportunità» e non per colpa.
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