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Varchi, richieste per avere una segnaletica più chiara

Varchi, richieste per avere una segnaletica più chiara

Il titolare dell’albergo Diana: «I turisti con auto a nolo non sfuggono alle multe ma sarebbe opportuno almeno mettere gli avvisi di divieto in lingua inglese»

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LUCCA. Passano con l’auto presa a noleggio sotto i varchi elettronici della Ztl, non si accorgono che quella è zona vietata e prendono la multa. Sul momento non se ne rendono conto, ma dopo qualche settimana leggono l’estratto conto della carta di credito e vedono che oltre al nolo gli è stata addebitata anche la contravvenzione elevata dal comando della polizia municipale.

E’ la sorte che tocca a tanti turisti. Quelli, appunto, che per visitare Lucca hanno affittato una vettura pagando con la carta di credito: impossibile per loro evitare di versare i soldi della multa, perché la società proprietaria del mezzo una volta ricevuto il verbale si rifà automaticamente con il cliente.

A sollevare il problema è il proprietario dell’albergo Diana in via del Molinetto (pieno centro storico, a due passi dalla cattedrale di San Martino) che sostiene la necessità di segnalare in maniera più adeguata la presenza delle telecamere. Installate per controllare che ci entra nella Ztl sia autorizzato. Dice Ivan Bellucci, parlando di un caso che reputa dannoso per l'immagine di Lucca: «Ogni giorno mi trovo a dare indicazioni a turisti che con auto a noleggio con targa italiana entrano nella Ztl e di conseguenza vengono multati in automatico di 92 euro ad accesso. A differenza dei conducenti delle auto con targa straniera, che difficilmente si vedranno recapitare le contravvenzioni, quelli delle macchine a nolo con targa italiana, essendo noleggiate con carta di credito, una volta ritornati a casa, mesi dopo, si vedranno addebitare sull'estratto conto le relative sanzioni. Credo che una migliore segnaletica ai varchi, magari con un avviso di divieto almeno in lingua inglese sarebbe di notevole aiuto, consono al carattere di accoglienza turistica della nostra città».

In Comune si fa presente che la segnaletica, collocata dall’ufficio traffico, è conforme al Codice della strada e che la cartellonistica è quella ovviamente in vigore in tutta Europa: ci sono le strisce bianche prima dei varchi, i cartelli di avviso fuori delle Mura e a ridosso dei varchi, la carreggiata è ristretta per far capire che si va incontro ai varchi.

Tuttavia l’assessorato ai lavori pubblici ha in programma di migliorare il sistema di informazione per evitare ogni equivoco. Resta da vedere se saranno messi anche gli orologi, utili per coloro che hanno permessi a tempo. Nei giorni scorsi abbiamo scritto delle proteste di utenti multati per essere passati dai varchi pochi minuti prima dell’orario consentito.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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