Sicurezza
Una sezione in più al comprensivo di San Leonardo
Ma rimane l’emergenza perché alla media Carlo Piaggia sono pochi i docenti di sostegno per gli alunni disabili
CAPANNORI. Grazie al progetto Pegaso, Regione e comune di Capannori assicurano una sezione in più all’istituto comprensivo Don Aldo Mei di S. Leonardo in Treponzio.
L’istituto della zona sud del Capannorese, infatti, è stato ufficialmente inserito nella lista regionale alcuni giorni fa. Non è la prima volta che il progetto Pegaso interessa le scuole di Capannori.
L’anno scorso era toccato agli istituti comprensivi del capoluogo e di Camigliano, due riconosciute dall’ufficio scolastico della regione e uno, appunto, dal Pegaso.
Rimane, invece, l’emergenza che riguarda gli insegnanti di sostegno, soprattutto in un istituto come quello di Capannori, da anni un punto di riferimento per le famiglie con bambini disabili.
«Un anno fa, alla vigilia dell’inizio dell’attività didattica, abbiamo avuto enormi problemi. Stavolta la situazione è un po’ migliorata e non registriamo particolari problemi – dice l’assessore alle politiche scolastiche Leana Quilici – Il progetto Pegaso, infatti, cofinanziato dal comune, ha permesso di risolvere il caso di S. Leonardo.
«Ci rendiamo conto che l’amministrazione regionale sta facendo uno sforzo immane e per questo la ringraziamo» afferma l’assessore Quilici.
Anche per il prossimo anno scolastico, infatti, le scuole, e quelle dell’infanzia in particolare, non sarebbero state in grado di accogliere tutte le richieste di iscrizione.
Da qui lo stanziamento di 6,5 milioni di euro per garantire un posto ai bambini.
Rimane, invece, un enorme punto interrogativo sul futuro del sostegno scolastico, problema scoppiato un anno fa in seguito ai drammatici tagli statali al budget riservato alla scuola pubblica e non ancora risolto.
«Il problema – spiega ancora l’assessore Quilici – è che anche quest’anno riscontriamo un aumento dei bambini disabili che si iscrivono e che rischiano immancabilmente di scontrarsi con una realtà che è stata fortemente penalizzata nei periodi scorsi. Mentre i casi di disabilità grave aumentano, gli insegnanti di sostegno rimangono gli stessi. Come è possibile, in queste condizioni, seguire tutti i ragazzi al meglio?».
Un fatto che tocca in particolare la scuola media Carlo Piaggia nel cewntro di Capannori, da tempo un’eccellenza in questo delicato settore.
A lanciare l’allarme era stata la dirigente Tina Centoni nel settembre del 2011.
Un allarme che rimane alto. «Abbiamo dato l’avvio all’iter necessario per classificare la scuola come scuola speciale. Dovremmo riceve notizie a breve, prima dell’inizio delle lezioni, a settembre».
È il solo modo per risolvere una situazione al limite, tamponata nei mesi scorsi solo grazie alla disponibilità degli insegnanti.
«Abbiamo anche chiesto, attraverso l’assemblea delle varie conferenze zonali, convocata dall’assessore provinciale Regoli, l’intervento della Regione, e dell’ufficio scolastico regionale in particolare, per assicurare il rapporto di un insegnante ogni due ragazzi disabili», conclude l’assessore.
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