Trasporti
Neurologia, ambulatorio a rischio
Un medico cambia Asl, il tecnico spostato al Campo di Marte
CASTELNUOVO. L’ottimizzazione delle risorse prospettata da Antonio D’Urso, direttore generale dell’Asl, non dovrebbe incidere sui servizi ai cittadini. Ma al Santa Croce di Castelnuovo rischia di chiudere un altro ambulatorio.
L’allarme lo lanciano i consiglieri comunali di Prima Castelnuovo, Francolino Bondi e Italo Bertoncini che invitano l’assessore alla sanità Franco Bianchini ad informarsi sulla notizia: «Mentre gli interessi dei sindaci, delle istituzioni, dei politici e di comitati vari sono rivolti all’ospedale della Valle che verrà, se verrà, al Santa Croce di Castelnuovo, che è tutt’ora un bene prezioso della sanità della Garfagnana, quest’anno accade che dopo la chiusura dell’ambulatorio di neurologia per la consueta pausa estiva, a cui l’Asl ci ha abituato da qualche anno, il servizio stesso, che riguarda anche esami come l’elettroncelofagramma, Emg ed Eg, è in pericolo di sopravvivenza».
I consiglieri sottolineano che che il medico titolare dell’ambulatorio, dottor Lorenzo Kiferle, avendo vinto un concorso è già operativo in altra Asl.
Il tecnico di laboratorio è stato comandato di prestare servizio all’ospedale di Lucca per carenza di personale nel presidio del capoluogo.
«Ci sono tutti i presupposti - aggiungono - per temere che l’Asl si avvii alla chiusura anche di questo servizio». Bondi e Bertoncini chiedono conferma a Bianchini nella speranza che si possano intraprendere iniziative per scongiurare che un altro importante servizio per i cittadini della Garfagnana venga perduto. (l.d.)
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