Il Tirreno

Lucca

Aeroporto, in arrivo il collaudo dei tecnici dell’Enac

Aeroporto, in arrivo il collaudo dei tecnici dell’Enac

CAPANNORI. Arrivato anche il via libera (ma era una formalità) per i lavori di messa in sicurezza all’aeroporto di Tassignano. Ieri l’amministratore delegato della società di gestione, l’Aeroporto di...

2 MINUTI DI LETTURA





CAPANNORI. Arrivato anche il via libera (ma era una formalità) per i lavori di messa in sicurezza all’aeroporto di Tassignano. Ieri l’amministratore delegato della società di gestione, l’Aeroporto di Capannori Spa, Eugenio Baronti, è stato nella sede Enac di Roma per ricevere il collaudo della struttura (visitata alcune settimane fa proprio dai tecnici di Enac). Il 31 luglio la società ha consegnato il piano di sviluppo modificato e ora attende il nulla osta per il progetto di riqualificazione da 300mila euro sovvenzionato sempre dall’ente per l’aviazione civile.

«Stiamo procedendo sulla via giusta – dice Baronti – Il passaggio in provincia e quello alla Camera di Commercio sono solo formali. In realtà i lavori sono già iniziati (e in alcuni casi quasi finiti) e sono stati interamente finanziati dal comune di Capannori». L’amministrazione targata Del Ghingaro, infatti, aveva messo a disposizione 120mila euro per opere considerate indispensabili per ottenere l’agibilità e la conformità delle strutture. Per la risistemazione dell’aerostazione erano stati stanziati 30mila euro; 40mila per la ristrutturazione del tetto della palazzina della protezione civile (necessaria a causa di copiose infiltrazioni d’acqua piovana che rendono inutilizzabili alcune stanze, come si legge nella documentazione messa a disposizione della Provincia); altri 40mila per la realizzazione di un sistema fognario e l’allaccio alla fognatura pubblica e, infine, 10mila euro per l’allaccio all’acquedotto pubblico (anche per integrare il sistema antincendio).

«L’allaccio alla fognatura è stato fatto – spiega l’amministratore delegato – I lavori all’aerostazione sono quasi terminati. Insomma, dal punto di vista del risanamento e del ripristino delle condizioni indispensabili di regolarità, abbiamo fatto molto e tutto in dodici mesi. Se tutto andrà come previsto, arriverà lo sblocco dell’aerostazione e questo ci permetterà di dare il via a tutta una serie di attività che stiamo programmando da tempo e che hanno solo bisogno di una sede stabile». Nel frattempo, il 31 luglio, la società di gestione ha consegnato all’Enac il piano di sviluppo modificato che dovrebbe portare all’ottenimento (insieme agli interventi strutturali) della concessione ventennale. Le modifiche si erano rese necessarie dopo che il bando per il socio privato era andato deserto. Il risparmio sarà notevole: da 19 milioni di euro, si passa a cinque circa (non è prevista, per esempio, una nuova pista). (a.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa