Proteste
Va a sposarsi e viene multato per 7 minuti
LUCCA. Se, come ricordava un pontefice nel giorno della sua elezione al soglio pontificio, il ritardo è una caratteristica tutta italiana, i lucchesi sembrano andare in controtendenza. Continuano ad...
Se, come ricordava un pontefice nel giorno della sua elezione al soglio pontificio, il ritardo è una caratteristica tutta italiana, i lucchesi sembrano andare in controtendenza. Continuano ad arrivare in redazione segnalazioni di cittadini multati per "ingresso anticipato" nella ztl. Dopo il caso di Marcello Fiaschi, il 66enne imprenditore sanzionato per essere passato dal varco di porta San Donato alle 7,23 invece che alle 7,30 - di cui vi abbiamo parlato nei giorni scorsi - ecco un'altra storia del tutto analoga. Lo sfortunato protagonista è Alessandro Bagnoli: «Anche a me è accaduto di essere entrato con 7 minuti di anticipo e dopo alcuni mesi mi sono visto recapitare la multa di 92 euro. Il fatto è accaduto l’8 giugno 2011, data del mio matrimonio a Palazzo Orsetti previsto alle 11.30. Addirittura avevo fatto due permessi, regolarmente pagati e registrati presso la Polis, uno per la mia auto ed uno per quella che trasportava mia nonna che, con i suoi 91 anni, aveva difficoltà a camminare fino in centro. I permessi erano validi dalle 11.15 alle 14.15 mentre noi abbiamo passato i varchi alle 11.08». (g.p.)
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