Il Tirreno

Lucca

CAPANNORI

Un progetto per recuperare le capsule esauste di caffè

CAPANNORI. Il Comune di Capannori è uno dei tre Comuni italiani, insieme al comune di Portici e a un terzo di prossima individuazione, a far parte del progetto pilota per l’implementazione di modelli...

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CAPANNORI. Il Comune di Capannori è uno dei tre Comuni italiani, insieme al comune di Portici e a un terzo di prossima individuazione, a far parte del progetto pilota per l’implementazione di modelli di recupero e selezione delle capsule esauste di caffè finalizzati al loro riutilizzo. Progetto che sarà realizzato dall’Università Federico II di Napoli in collaborazione con l’Aiipa (Associazione Italiana Industrie Prodotti Alimentari).

«Un riconoscimento certamente importante per la nostra amministrazione e per il Centro di Ricerca Rifiuti Zero – afferma il sindaco di Capannori, Giorgio Del Ghingaro -, che da diversi mesi stanno proficuamente collaborando con Aiipa per trovare una soluzione al problema dello smaltimento delle capsule di caffè ‘usa e getta’, uno dei materiali rilevati più presenti nel rifiuto indifferenziato a Capannori, sollevato dallo stesso Centro di Ricerca. Si tratta di un percorso del tutto nuovo che vedrà collaborare fianco a fianco le realtà produttive, gli enti locali e l’Università per trovare nuove soluzioni ».

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