La manifestazione
La caccia al farro delle medaglie d’oro
Bertucci e Bellandi e i retroscena di Casa Italia: «Il Settebello si è abbuffato coi nostri prodotti»
LONDRA. I lucchesi a Londra sono rimasti male per Vannessa. La Ferrari, sconfitta anche dai giudici nelle gare di ginnastica, è stata una delle ospiti più gradite dello spazio che Casa Italia ha riservato ai prodotti di Lucca e della Garfagnana.
aEducatissima, sembrava una Barbie – raccontano Andrea Bertucci ed Elso Bellandi, reduci dalla trasferta alle Olimpiadi – quando abbiamo saputo come aveva perso, ci è dispiaciuto moltissimo».
Il successo più clamoroso fra i prodotti nostrani è andato al farro Igp della Garfagnana.
«Sarà anche per l’idea di salubrità che ha sempre dato, per la sua immagine – spiega Bertucci – ma è piaciuto molto. Ricordo una vera e propria abbuffata alla tavolata della Nazionale di pallanuoto. Poi sono dei marcantoni che a riempirli non è facile».
Tutte le medaglie d’oro,a nzi tutti gli atleti andato sul podio sono passati da Casa Italia. «Hanno apprezzato i nostri prodotti anche le campionesse della scherma, per loro è stato un vero trionfo» ricorda ancora Bertucci. Che non ricorda la presenza delle Pellegrini: «Ma sapevamo dei tanti problemi».
Il titolare dell’Antico Mulino di Castelnuovo è volato a Londra insieme ad Elso Bellandi (titolare col papà Rolando dell’Antica Norcineria) e a Francesco Satti, figlio del vicepresidente del Consorzio del farro.C’era tutto il paniere lucchese in campo a Londra. Ma il farro l’ha fatta da padrone anche perchè si rileva la necessità di rianciare il prodotto lucchese, un attimo in ombra rispetto ai fasti degli anni Ottanta e Novanta.
Casa Italia ospitava anche tutte le tv italiane, da Mediaset alla Rai.
«Ma il nostro scopo – ricordano Bellandi e Bertucci – era incontrare anche i ristoratori londinesi e i distributori del cibo italiano di qualità. La vetrina di Casa Italia al Queen Elisabeth II conference center doveva servire soprattutto a rilanciare la nostra qualità a Londra, una della capitali del mondo e non solo in occasione delle Olimpiadi».
Casa Italia resterà aperta, come è logico, fino a domenica 12 quando i giochi chiuderanno.
Al ristorante di casa Italia tanti grandi chef, il più grande sicuramente Massimo Bottura, tre stelle Michelin con la Francescana di Modena.
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