Il dolore
Veri agenti e vere volanti per la scena del delitto
LUCCA. «Gli agenti della polizia sono stati fantastici», commenta Antonio Edoardo Marazita, regista della serie “Bullets Burn”, che ieri in piazza San Giovanni ha potuto contare sulla collaborazione...
LUCCA. «Gli agenti della polizia sono stati fantastici», commenta Antonio Edoardo Marazita, regista della serie “Bullets Burn”, che ieri in piazza San Giovanni ha potuto contare sulla collaborazione di quattro agenti con due volanti della questura di Lucca per le riprese della serei che, completamente autoprodotto ha trovato l’interesse di Mediaset che lo trasmette sul sito www.16mm.it e sul canale tv Italia2.
La presenza degli agenti è venuta dopo una lunga procedura che ha portato all’autorizzazione da parte del ministero e una relazione della questura. «Ma - spiegano il vicequestore e capo della squadra mobile Virgilio Russo e Leonardo Leone, dirigente dell’ufficio controllo del territorio - l’autorizzazione alla partecipazione è stata concessa soltanto a condizione che il territorio non venisse privato delle forze necessarie. E infatti, i quattro agenti che hanno partecipato alle riprese ieri mattina, erano tutti fuori servizio».
Saranno comunque altre le scene che verranno girate con l’ausilio di polizia e volanti ed è a tal proposito che sono stati forniti dalla questura quadri e attestati per rendere la location più verosimile. «La serie si propone inoltre di mostrare il lato umano e il sacrificio di quei padri di famiglia e di quelle madri che escono di casa la mattina senza sapere se torneranno alla sera», spiega Antonio Edoardo Marazita. Ed è a tal proposito che il contributo e l’impiego di agenti veri è stato prezioso.
Infatti, durante le riprese di ieri in molti, passanti preoccupati e curiosi, alla vista delle forze dell’ordine e di un uomo disteso a terra e coperto da un lenzuolo bianco, hanno chiamato il centralino della questura di Lucca per avere spiegazioni, temendo un vero delitto (f.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
