La manifestazione
Severa, lavoratori senza stipendio scoppia la protesta
I lavoratori di Se.Ver.A scrivono ai sindaci e all’azienda, mettendo a nudo le e difficoltà riscontrate ogni giorno nello svolgere il servizio raccolta. «In primo luogo rivendichiamo più rispetto da...
I lavoratori di Se.Ver.A scrivono ai sindaci e all’azienda, mettendo a nudo le e difficoltà riscontrate ogni giorno nello svolgere il servizio raccolta. «In primo luogo rivendichiamo più rispetto da parte dell'azienda, che per mesi ha interrotto il dialogo con i sindacati territoriali e i rappresentanti dei lavoratori – dicono Gabriele Viviani (Rsa Cisl) e Marcello Inastasi (Rsa Cgil) –: nessuna informazione sul pagamento degli stipendi e sulla situazione gestionale e occupazionale». Ma alcuni giorni fa, c'è stata una piccola apertura al dialogo, prima dell'assemblea dei soci di Se.Ver.A. I lavoratori insistono per un tavolo permanente, per affrontare più problemi: dai carichi di lavoro a un monitoraggio sulla sicurezza nelle operazioni lavorative, aggiornamento sulla situazione economica aziendale, rassicurazioni sul pagamento degli stipendi.
«Svolgiamo un lavoro pesante per la mancanza di investimenti specifici e senza i dovuti stipendi, due arretrati e se non pagano il 10 di agosto sono tre. Nonostante questo ci impegnamo al massimo per completare al meglio il servizio, stimolati anche dal fatto che siamo al contatto diretto con il cittadino».
I comuni garfagnini si stanno impegnando molto per risolvere questa situazione, per salvaguardare l’occupazione territoriale. L’ampliamento del porta a porta a Castelnuovo ha permesso il reintegro di due lavoratori in cassa integrazione. (l.d.)
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