Sicurezza
Folla di turisti in giro e poi in centro restano troppi rifiuti
Il sindaco chiede più turni di pulizia a Sistema Ambiente Secche e morte le piante in S. Francesco: nessuno annaffia
LUCCA. Cestini non più in grado di contenere i rifiuti, che quindi traboccano e finiscono in mezzo alla strada. Lattine abbandonate sui monumenti. Ovunque cartacce e cicche di sigarette. Davvero un brutto spettacolo quello offerto dalla città, in particolare nei weekend quando la folla (già presente in gran numero negli altri giorni della settimana) aumenta. Le foto del degrado sono state scattate sabato scorso. Alle 20,30 in via Fillungo tra piazza degli Scalpellini e corte Compagni, a due passi dall’Anfiteatro. Testimoniano di una realtà con i quali fare i conti. Ma sono istantanee che potevano tranquillamente essere fatte in una qualsiasi zona del centro.
«E’ un problema concreto, che va risolto» dice il sindaco Alessandro Tambellini. Che garantisce un intervento immediato: assicura che stamani il primo suo impegno sarà inviare una email alla direzione di Sistema Ambiente, la società pubblico-privata che si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, per chiedere un lavoro diverso: soprattutto, che si svolga anche al di fuori dell’attuale orario. «Dobbiamo renderci conto - dice Tambellini - che negli ultimi anni la città è cambiata. C’è un afflusso continuo di visitatori e quindi le esigenze sono mutate. Adesso occorre un servizio di pulizia prolungato, quanto meno nei fine settimana. Le strade del centro sono piene di gente e vanno pulite più spesso».
Critiche per l’incuria erano arrivate nei mesi scorsi anche dai turisti che si lamentavano con le guide turistiche per la presenza dei sacchetti della spazzatura anche in pieno giorno. Colpa anche dell’inciviltà di certe persone, che continuano a non rispettare gli orari. Ogni tanto fiocca qualche multa da 50 euro, ma evidentemente non basta.
Altra questione legata all’arredo urbano: le piante secche in alcune delle fioriere di piazza San Francesco.
«Un fatto che mi indigna - tuona il sindaco - e che mi costringerà a richiamare all’ordine gli uffici. E’ inutile abbellire Lucca con il verde se poi manca chi annaffia. Dovremo fare un piano generale per la manutenzione». E le piante davanti alla chiesa sono ormai morte, come si vede nella foto scattata ieri alle 13.
La locale sede del Pd sta pensando di intervenire in maniera autonoma, autotassandosi per acquistare fiori e piante e cancellare la vergogna.
Iniziativa da elogiare. Ma non dovrebbe essere il Comune a occuparsi della cura dell’arredo urbano? (d.c.)
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