Il Tirreno

Lucca

Scopre i ladri in casa e viene messo ko col liquido urticante

Rapina a metà pomeriggio in casa di un trentenne di Porcari Tre malviventi fuggono con un bottino di centinaia di euro

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PORCARI. E’ accorso per difendere la sua proprietà dai ladri, che però lo hanno affrontato e lo hanno messo kappaò con uno spray urticante al peperoncino per poi fuggire con un bottino di alcune centinaia di euro.

E’ successo intorno alle 17,30 in via Romana Est nell’abitazione di un trentenne, che ha dovuto anche farsi medicare al pronto soccorso dell’ospedale Campo di Marte. Una visita urgente dall’oculista perché la vista gli si era annebbiata.

Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, l’uomo a metà pomeriggio stava rincasando quando ha visto parcheggiata nella sua corte una macchina mai notata in precedenza. Dentro l’abitacolo un giovane che aveva un atteggiamento sospetto e che appariva agitato.

Il timore si è rivelato fondato:ha voltato lo sguardo verso l’ingresso della sua abitazione e a due passi dalla porta di ingresso ha scorto uno sconosciuto. A quel punto, si è avvicinato a casa per chiedere cosa voleva quel tipo, se cercava qualcuno, se aveva bisogno di qualcosa. Ma soprattutto per accertarsi che non ci fossero in serbo brutte sorprese.

E invece la realtà era quella di un furto. Che un terzo malvivente stava commettendo. Entrato nell’alloggio da qualche minuto, si era messo a frugare nelle stanze alla ricerca di oggetti preziosi e di denaro. Una caccia che, stando a un primo bilancio, ha fruttato un bottino di 400 euro. Il porcarese ha fatto appena in tempo a chiedere cosa stava succedendo, che il terzo ladro è corso fuori e ha avuto la prontezza di rendere innocua la vittima del furto. Al proprietario è stato spruzzato in pieno volto il liquido, che provoca un’immediata irritazione degli occhi, ma che non determina danni permanenti.

Avuta via libera, il terzetto di ladri (che pare fossero stranieri) è fuggito a bordo della macchina sospetta avvistata poco prima. Il derubato, pur non sentendosi bene, ha avuto la forza di chiamare i carabinieri e di chiedere aiuto.

Una pattuglia è accorsa dalla stazione di Capannori e sono subito iniziate le ricerche del terzetto sulla base degli elementi forniti dalla vittima di quello che da semplice furto è diventato, a termini di legge, rapina.

Le forze dell’ordine raccomandano di chiudere bene porta e finestre in caso di assenza, anche se non prolungata. Importante segnalare ai numeri 112 (carabinieri) e 113 (polizia di Stato) la presenza di eventuali persone sospette. La collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine è determinante per combattere la cosiddetta microcriminalità.(d.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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