Il Tirreno

Lucca

Ospedale con pronto soccorso

di Luca Meconi
Ospedale con pronto soccorso

Il governatore Rossi alla festa del Pd: « Sì al nuovo presidio ma devono essere i sindaci a volerlo»

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GALLICANO. «L’ospedale unico si farà e avrà anche il Pronto soccorso». Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, ospite venerdì sera alla festa dell’unità democratica di Gallicano assieme al presidente della Provincia Stefano Baccelli, al senatore Andrea Marcucci e all’onorevole Raffaella Mariani, è stato chiaro: «L’ospedale – ha affermato – si farà, ma devono essere i sindaci a volerlo. Si tratta di un importante investimento per il futuro. In questa zona secondo me deve rimanere un presidio sanitario e l’unico modo per averlo è proprio la costruzione del nuovo ospedale unico.

La nuova struttura – ha proseguito – non deve essere la semplice sommatoria dei due ospedali attuali, quello di Barga e quello di Castelnuovo Garfagnana, ma bisogna mantenere le eccellenze che ci sono». Il presidente Rossi non si è però sbilanciato sulla zona nella quale la nuova struttura ospedaliera dovrà sorgere. «Negli ultimi anni sono stati fatti notevoli passi in avanti – ha detto – Fino a poco tempo fa c’era solo una contrapposizione netta tra Barga e Castelnuovo. Ora sono state individuate tre aree con caratteristiche idonee per la costruzione. Sarà una apposita commissione, assieme ai sindaci, a decidere quale sarà più adatta. L’obbiettivo della costruzione del nuovo ospedale è quello di razionalizzare e risparmiare risorse economiche. Il reparto di chirurgia, ad esempio, ha bisogno di quello di anestesia così come altri reparti ne hanno bisogno. Ecco che sarà meno costoso se si trovano tutti all’interno dello stesso edificio».

All’incontro era presente anche una nutrita delegazione del Comitato per la sanità nella Valle del Serchio, composta da circa 1.500 persone residenti in tutti i Comuni della Garfagnana e Media Valle, che ha chiesto al presidente Rossi se poteva garantire la presenza del pronto soccorso all’interno del nuovo ospedale. «Il nuovo ospedale – ha risposto Enrico Rossi – ha un bacino di utenza di circa 40mila persone. A mio avviso con questi numeri il pronto soccorso è necessario. Vi invito però a prendere un appuntamento con il direttore generale della Asl 2 Antonio D’Urso (presente alla serata ma seduto nel pubblico, ndr) per parlare concretamente del nuovo ospedale e di cosa sarà possibile realizzarci». Ma il presidente Rossi ha parlato anche dei tagli alla sanità. «Noi abbiamo risparmiato tanto, credo però che in futuro una voce sulla quale potremo risparmiare sia quella delle dimissioni dall’ospedale. Non è giusto che noi paghiamo le Misericordie per andare a prendere un paziente che è stato dimesso dall’Ospedale per riportarlo a casa. Ad eccezione di casi particolari, dove l’ambulanza è necessaria, nella maggior parte dei casi è giusto che siano i figli o comunque altri familiari a riprendere la persona che lascia l’ospedale».

Nel corso della serata, Rossi ha annunciato una importante novità per tutti i pendolari che prendono il treno nella tratta Lucca-Aulla. «Recentemente – ha affermato – abbiamo approvato in giunta uno stanziamento di 100 milioni di euro per l’acquisto di nuovi treni per le tratte minori della Toscana, come la Lucca-Aulla. Questo permetterà l’arrivo tra un anno e mezzo di due nuovi treni su questa tratta. Sono treni speciali, che producono solo in Svizzera e Olanda e che noi acquisteremo, tramite Trenitalia, in Olanda perché ci hanno garantito un minore tempo di consegna. Quello dato dalla Regione è un segnale importante che va in controtendenza. Invece di tagliare le tratte minori, noi abbiamo deciso di investirci».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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