Italia
Le Province? Giusto accorparle
Il sindaco di Capannori non ha dubbi: «No a manfrine per mantenere poltrone»
LUCCA. Le Province vanno chiuse. Non ha dubbi in proposito il sindaco di Capannori Giorgio Del Ghingaro, che per precedenti impegni non potrà rispondere all’invito del presidente della Provincia. Baccelli ha infatti promosso per domattina alle 10 una riunione invitando sindaci, parlamentari, consiglieri regionali, esponenti delle varie parti politiche, in vista della prima convocazione del Cal, il comitato per le autonomie locali.
Del Ghingaro non ci sarà e tuttavia non manca di far sapere la sua posizione.
«Credo sia corretto e giusto – afferma il sindaco di Capannori – eliminare enti che non sono indispensabili per la vita amministrativa. So che per farlo è necessaria una modifica normativa che richiede un iter lungo e complesso e per questo sposo in pieno l’idea del governatore Rossi di accorpare le Province in tre aree vaste».
In base a questa ipotesi Lucca sarebbe nell’area vasta della costa con Livorno, Pisa e Massa. Nell’area fiorentina Firenze, Prato e Pistoia; nell’area toscana sud Grosseto, Siena e Arezzo.
«Mi sembra una ipotesi seria che guarda al futuro – spiega Del Ghingaro -. Naturalmente bisogna tenere conto delle giuste esigenze dei dipendenti, che vanno salvaguardati, mentre le competenze delle Province possono passare senza traumi ai Comuni e-o alla Regione. Tutte queste inutili manfrine per mantenere qualche poltrona sono frutto di una politica vecchia che guarda al passato e che oggi non ha più senso».(f.t.)
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