Il Tirreno

Lucca

Arriva Miss Trans e Regina annuncia: sarò alla Luminara

di Gianni Parrini
Arriva Miss Trans e Regina annuncia: sarò alla Luminara

Il concorso due giorni dopo la processione di S. Croce «Sono cattolica e sarò rispettosa dell’evento religioso»

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LUCCA. «Sono credente e ogni sera prima di dormire mi faccio il segno della croce. Per cui penso che io e altri trans cattolici parteciperemo alla processione della Santa Croce visto che si tiene negli stessi giorni del nostro concorso». Pensieri e parole di Regina Satariano, referente del consultorio transgenere della Toscana. Regina è tra le organizzatrici del concorso per trans che si terrà alla Casina Rossa di Ponte San Pietro il 15 settembre, nei giorni immediatamente successivi alla Santa Croce, l’evento religioso più sentito dai lucchesi. Ma andiamo con ordine.

Regina, come mai quest’anno miss trans trasloca alla Casina Rossa?

«Perché si tratta del ventesimo anniversario del concorso, che nella sua prima edizione si svolse a Ponte San Pietro».

Come sarà organizzato l’evento?

«Si tratta di una due giorni: venerdì 14 saremo al Priscilla Caffè di Torre del Lago con alcuni ospiti che ripercorreranno il ventennio della manifestazione. Sabato sera, invece, ci sposteremo alla Casina per l’elezione: il concorso è diviso in due sezioni, una dedicata ai transessuali italiani, l’altra a quelli sudamericani».

Si è parlato di un’icona gay come presentatrice.

«In realtà i protagonisti saranno due: ci sarà Vladimir Luxuria e poi un giovane female to male, cioè una donna che ha fatto l’intervento per diventare uomo. Dopo tutto il bailamme che c’è stato per la storia delle operazioni eseguite a Pisa ci è sembrato giusto coinvolgere una delle 12 persone che si sono già sottoposte a questo intervento nell’ospedale di Cisanello».

Qual è lo scopo di questa iniziativa?

«Non è solo un evento ludico per mettere in mostra tette e culi come crede qualcuno. Vogliamo che si parli della condizione di emarginazione in cui sono costretti i transessuali nella nostra società. Per questo li mettiamo su un palco, al centro dell’attenzione. Si devono fare dei passi avanti su più fronti: gli interventi da donna a uomo eseguiti a Cisanello, ad esempio, vanno a rilento. Se ne fanno al massimo 1 o 2 al mese, mentre in lista d’attesa ci sono persone che aspettano da una vita di trovare la loro vera identità. Abbiamo chiesto alla Regione di potenziare il numero delle operazioni per evitare fughe verso altre Asl al di fuori della Toscana».

Ci saranno ospiti speciali?

«Ci stiamo organizzando. Contiamo di avere circa 5mila presenze da tutta Italia. Abbiamo invitato anche il governatore Enrico Rossi e ci farebbe molto piacere se potesse venire».

Regina, sa che quasi negli stessi giorni a Lucca si tiene la festa della Santa Croce?

«Vorrà dire che anche noi parteciperemo a questa ricorrenza e alla Luminara. Io sono cattolica e come me lo sono anche molti altri trans, soprattutto quelli provenienti dal Meridione o dal Sudamerica».

Non teme le polemiche?

Guardi, sono una persona rispettosa per cui non mi presenterei certo con paillette e lustrini. E poi anche 20 anni fa, per la prima edizione di miss trans, ci furono discussioni: il parroco di Torre del Lago disse che i transessuali erano portatori di handicap e pertanto sarebbe stato meglio non esibirli. Non mi pare che ci siamo fatti intimorire».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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