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Lucca

Niente acqua potabile nel parco pubblico

Niente acqua potabile nel parco pubblico

La fontana doveva essere messa l’anno scorso ma ancora non si vede. E la manutenzione scarseggia

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CAPANNORI. Che fine ha fatto il progetto della fonte pubblica di Capannori?

E la manutenzione del parco pubblico?

Lo chiede il consigliere comunale dell’Udc Gino Malfatti all’amministrazione capannorese, dopo aver scartabellato i ritagli di giornale dedicati alla cronaca locale e aver avuto la conferma di quanto segnalatogli dai cittadini della frazione capoluogo: la fontanella avrebbe dovuto essere installata nel 2011, ma, ad un anno di distanza, non ce ne è ancora traccia.

«L’unica fontana a Capannori rimane quella installata al parco pubblico sulla quale è stata piazzata una targa che dice a chiare lettere che l’acqua erogata non è potabile – dice amareggiato Malfatti – Eppure, ad annunciare l’accordo con Acque e il progetto della fontanella pubblica era stato l’assessore Alessio Ciacci, due anni fa».

L’esponente dell’Udc ricorda:

«Ciacci aveva spiegato che il progetto era stato chiesto dai residenti del capoluogo. Una fontana in grado di erogare acqua buona, così da non costringere chi abita nella zona centrale ad andare per forza a rifornirsi sulle colline della zona nord o di quella sud.

«Penso soprattutto agli anziani – prosegue Malfatti – che spesso non hanno tanta autonomia. Ecco perché la possibilità di avere una fontana con acqua di qualità mi era sembrata una buona idea, tanto più che ancora vaste aree della zona centrale del nostro comune sono ancora sprovviste dell'acquedotto. Peccato, però, che non sia mai stata realizzata, nonostante l’assessore Ciacci ne avesse data per certa l’inaugurazione nella primavera del 2011, proprio all’interno del parco pubblico di Capannori».

A proposito del parco, Malfatti si sofferma anche sulle condizioni di manutenzione dell’area verde che si trova nel centro vecchio del paese e che, a quanto pare stenta a prendere il volo.

«Non sorprende che non sia poi così frequentato. La manutenzione è scarsa, la pulizia pure. Basta dare un’occhiata a quella che doveva essere una fontana ornamentale. Da tempo è senza acqua, il fondo ricoperto di melma e rifiuti. A rendere il quadro ancora peggiore, gli atti vandalici, con i quadroni in pietra del rivestimento che sono stati divelti e gettati nella melma».

In giro per il parco anche rifiuti di vario genere: cartacce, lattine, pacchetti di sigarette. La gente non accetta questo degrado e chiede all’amministrazione comunale di intervenire in maniera diretta e sollecita per mantenere pulito il polmone verde che si trova nel centro della frazione capoluogo.

Arianna Bottari

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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