Sicurezza
Morti nel rally, al lavoro il consulente della procura
Gli accertamenti tecnici inizieranno il 10 settembre, svolti dal prof. Forasassi Deve anche stabilire se la Peugeot poteva partecipare alla competizione
LUCCA. Inizieranno il 10 settembre gli accertamenti del superconsulente professor Giuseppe Forasassi (ingegnere e docente con contratto all’ateneo di Pisa, dipartimento costruzioni meccaniche e nucleari) nominato dal pm Elena Leone che indaga sull’incidente al Rally Città di Lucca costato la vita al pilota Valerio Catelani di 38 anni e al navigatore Daniela Bertoneri di 35 morti carbonizzati nella Peugeot uscita di strada durante la prova speciale di S. Ilario di Bracoli. Forasassi ha ottenuto 90 giorni di tempo per rispondere ai quesiti della procura.Al consulente, il pm chiede di accertare, previa visione dei mezzi sequestrati e di sopralluogo in Brancoleria, anche sulla scorta dei rilievi tecnici e fotografici della Polstrada , nonché in base alle riprese effettuate dalle web camere-car collocate sulle altre auto partecipanti al rally, la dinamica, la condotta di guida e i fattori causali dell’incidente.
Per ora gli indagati sono nove.
In relazione alla tempistica desumibile dalle registrazioni e alla modalità del sinistro, Forasassi deve quantificare lo spazio temporale tra il momento dello sbandamento della Peugeot e l’inizio dell’incendio e la visibilità del mezzo uscito di strada da parte dei membri degli equipaggi sopraggiunti. Deve stabilire la compatibilità dei segni presenti sulla carrozzeria della Peugeot e quelli presenti nel muretto abbattuto nel luogo dell’incidente. Il consulente deve anche verificare la presenza obbligatoria nel mezzo da competizione di estintori e dispositivi antincendio, il loro numero e la loro tipologia, nonché l’eventuale avvenuto azionamento automatico o manuale, computando, in tale ipotesi, i tempi di procurato ritardo delle fiamme. Il consulente dece stabilire inoltre la presenza di eventuali inidoneità strutturali e/o carenze di questi dispostivi antincendio e - di conseguenza - l’eventuale inidoneità della vettura a partecipare al rally.
Gli avvocati Gino Doveri e Roberti Pieri del Foro di Pisa, difensori di fuducia dei familiari di Bertoneri, hanno nominato consulente tecnico di parte l’ingegner Ferruccio Scalari con studio a Pisa. L’avvocato Alessandro Di Piramo di Lucca e l’avvocato Marica Martinelli (difende l’indagato Mauro Scarpellini) hanno nominato consulente l’ingegner Alberto Nannini di Ponte Buggianese. L’avv. Daniele Caprara difensore dell’indagato Davide Cozzani ha nominato consulente l’ingegner Fabio Bernardini di Marina di MAssa, l’avvocato Giuseppe Groccia invece l’ingegner Fabio Francini di Sarzana.(d.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
