Il Tirreno

Lucca

Imt lavora per migliorare la sanità

di Flavia Barsotti
Imt lavora per migliorare la sanità

Nasce la collaborazione con l’Asl, anche in vista dell’arrivo del nuovo ospedale

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di Flavia Barsotti

LUCCA

Lavorare insieme per il miglioramento dei servizi erogati ai cittadini aumentando l'efficienza delle attività socio-sanitarie, grazie alla ricerca scientifica e alla qualificazione di Imt.

Sono queste le basi della convenzione firmata ieri mattina da Alberto Bemporad e Antonio D'Urso nei locali della direzione azendale dell’Asl 2 a Monte San Quirico.

Bemporad, professore ordinario di sistemi di controllo presso Imt di cui è attualmente vice direttore, in questa occasione ha fatto la prima apparizione in pubblico dopo essere stato designato alla direzione dell’istituto di Alti Studi dal 1° novembre.

«L'accordo con Asl è perfettamente in linea con gli obiettivi di Imt di privilegiare il trasferimento dei risultati della ricerca al sistema produttivo e alle istituzioni del territorio», afferma.

E con lui concorda Antonio D'Urso, direttore generale dell'Asl 2 di Lucca, secondo il quale «è' sicuramente importante valorizzare competenze scientifiche come quelle garantite da un istituto di alto profilo come Imt che ha la sua sede proprio a Lucca».

Infatti, la collaborazione fra i due enti è finalizzata all'ottimizzazione della gestione dei servizi sanitari ospedalieri erogati ai cittadini del territorio lucchese attraverso la creazione di un modello che consenta una consultazione visiva della situazione dei singoli pazienti nel pronto soccorso e nelle varie aree di degenza.

A questa rilevazione seguiranno immediate decisioni sugli interventi necessari così da eliminare i ritardi e le attese per il paziente, migliorando il flusso e riducendo i giorni di degenza inappropriati.

Grazie a queste innovazioni, il comparto sanitario potrà vedere meglio sincronizzati i processi . Sarà anche introdotta una nuova e importante figura, quella dell'ingegnere informatico, con esperienza nell'ambito dell'ottimizzazione dei sistemi.

I principali punti di intervento della nuova attività saranno quindi l'ottimizzazione della schedulazione delle visite ambulatoriali, degli interventi di chirurgia programmata e della degenza ospedaliera.

«Del resto - aggiunge D'Urso - non è possibile pensare ad un nuovo ospedale se prima non vengono migliorati i modelli di gestione». È a questol proposito che i ricercatori di Imt, partendo da un'analisi della situazione attuale presso l'ospedale Campo di Marte, dovranno individuare, insieme ai dirigenti dell'azienda, i processi più critici sui quali intervenire per aumentare l'efficienza delle risorse disponibili e garantire la sostenibilità del sistema senza costi aggiuntivi.

«Tutto questo per offrire ai cittadini una migliore qualità dei servizi, fondamentale quando si parla di salute. - spiegano D’Urso e Bemporad -. La flessibilità degli strumenti sviluppati ne consentirà l'impiego anche all'interno del nuovo ospedale di Lucca, che, nei piani, sarà operativo dal 1° febbraio 2014».

«La collaborazione dovrà essere stretta - afferma Bemporad - ed è per noi motivo di orgoglio. L'Imt non è soltanto un istituto di ricerca, ma ha fra le sue missioni quella di creare servizio al territorio lucchese«. «Ho trovato grande sensibilità da parte di Imt - conclude D'Urso - e spero che questo sia l'inizio di una lunga serie di progetti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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