Il Tirreno

Lucca

Fattura da duemila euro per cellulari mai ordinati

Fattura da duemila euro per cellulari mai ordinati

Promoter di una compagnia telefonica denunciato per truffa nei confronti di un artigiano

1 MINUTI DI LETTURA





Lla squadra mobile ha denunciato per i reti di sostituzione di persona e di truffa un 61enne di Uzzano. L’uomo, promoter di una nota compagnia di telefonia mobile, aveva stipulato un contratto del tipo business con un 35enne artigiano residente a S. Donato. Quest’ ultimo, dopo qualche mese di normale funzionamento del contratto si è visto addebitare una fattura di circa 2.000 euro per tre telefonini cellulari e tre sim card associate, che lui non aveva mai ordinato. Ha così sporto querela in questura; la squadra mobile incaricata delle indagini ha acquisito questo secondo contratto ed ha riscontrato che, benché fossero stati inseriti correttamente tutti i dati anagrafici dell’artigiano, la firma era parzialmente difforme. L’artigiano convocato in questura l’ha disconosciuta, ed il successivo approfondimento investigativo ha riguardato il procacciatore per conto del gestore di questo secondo contratto, guarda caso lo stesso del contratto business stipulato originariamente dall’ artigiano. Il promoter è stato convocato alla squadra mobile e, di fronte alle precise contestazioni è stato costretto ad ammettere le sue responsabilità, giustificandosi con temporanee difficoltà economiche e la riscossione di una lauta percentuale per questo contratto “fittizio”. Al termine degli accertamenti è stato denunciato per sostituzione di persona e truffa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa