La manifestazione
Biciclette con la tessera prepagata
Misure del Comune per abbattere le polveri fini: tra queste quattordici stazioni di bike-sharing
LUCCA. La bicicletta (e non solo) come mezzo di prevenzione alle polveri fini. Sono in arrivo 14 stazioni di bike-sharing collocate vicino ai maggiori parcheggi cittadini. Da qui, una volta lasciata l’auto, con una tessera magnetica prepagata si potrà prelevare una bicicletta e usarla per viaggiare nel centro storico. Un progetto che l’amministrazione ha in cantiere nel breve periodo, che in parte sarà finanziato da Metro e in parte (500mila euro) da fondi regionali.
Ed è solo una delle misure finalizzate al miglioramento della qualità dell’aria che il Comune ha previsto nell’ambito del nuovo piano di miglioramento ambientale. Accanto alle bici ci sono una campagna di educazione e sensibilizzazione dei cittadini, la creazione di parcheggi scambiatori distanti dal centro ma ad esso collegati dal trasporto pubblico, la rimodulazione del trasporto pubblico locale, l’allestimento di stazioni di ricarica per i veicoli elettrici. E poi la possibilità di prevedere incentivi (ad esempio uno sgravio sugli oneri di urbanizzazione per chi costruirà abitazioni dotate di impianto fotovoltaico o con caratteristiche di isolamento termico.
Il Pac (piano di azione comunale, ndr) approvato ieri dalla giunta è un atto di programmazione del Comune in materia di tutela ambientale con particolare riguardo alle azioni per il miglioramento della qualità dell’aria. È caratterizzato dalla necessità di ridurre al di sotto dei valori limite vigenti le concentrazioni degli inquinanti atmosferici oggi eccedenti, e dall’altro dall’opportunità di definire un progressivo percorso di complessivo miglioramento della qualità dell’aria urbana nel rispetto della direttiva europea in materia, recepita dal governo.
Il piano predisposto dal settore ambiente in collaborazione con il Cnr di Pisa, l’istituto di Geoscienze e Georisorse definisce un corposo insieme di interventi da attuare per contenere le emissioni che maggiormente incidono sulla qualità dell’aria a Lucca. «Il trasporto su strada e le combustioni non industriali ovverosia le combustioni dovute principalmente al riscaldamento di edifici, costituiscono le principali sorgenti di inquinamento da polveri sottili (Pm10) sul territorio comunale – spiega l’assessore all’ambiente Giuseppe Pellegrini Masini - Pertanto l’amministrazione ha deciso di elaborare un insieme di azioni che principalmente hanno lo scopo di abbattere tali emissioni».
(b.a.)
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