Il dolore
L’automobilista resta ai domiciliari
Il gip convalida l’arresto e conferma la misura detentiva per il pirata della strada
LUCCA. Il pirata della strada resta ai domiciliari. Ieri mattina il gip Giuseppe Pezzuti ha convalidato l’arresto di Roberto Soldati, 54 anni, di Monte S. Quirico, ex guardia provinciale, indagato per omissione di soccorso e lesioni gravissime. Per l’accusa dopo aver travolto un giovane motociclista si sarebbe allontanato e avrebbe occultato la sua Chevrolet Cruze dal carrozziere di fiducia per farla riparare al fine di cancellare bozzi e ammaccature provocati dal sinistro. L’indagato davanti al gip si è avvalso della facoltà di non rispondere. Al momento dell’arresto - avvenuto qualche ora dopo l’incidente delle 17,40 di sabato 28 luglio sulla Fondovalle - Soldati si trovava nella sua abitazione di Monte S. Quirico. Non ha negato l’addebito e ha indicato ai poliziotti la carrozzeria dove aveva portato la macchina subito dopo il sinistro. Ma ha rifiutato categoricamente di sottoporsi all’alcoltest pur ammettendo di essere stato un po’ troppo euforico alla guida. E proprio questo rifiuto - fondamentale per capire il tasso alcolemico e quindi stabilire, attraverso la norma sul codice stradale sulla guida in stato di ebbrezza, quale sanzione amministrativa imputare all’automobilista - ha contribuito a far pendere la bilancia verso la conferma della misura cautelare agli arresti domiciliari. Oltrettutto nel 2009 i carabinieri di Borgo Giannotti, all’epoca diretti dal maresciallo Vincenzo Cattano, svolsero accertamenti nei confronti di Soldati per guida in stato di ebbrezza (al processo venne prosciolto) mentre diversi anni fa a Nozzano l’automobilista venne indagato dalla polizia municipale per un incidente stradale con omissione di soccorso.
Intanto restano gravi le condizioni di Luca Pieretti, 26 anni, l’elettricista di Marlia che in sella alla sua Ducati nera è stato travolto dalla vettura dell’indagato che poi non si è fermato a prestare soccorso. Il giovane centauro, ricoverato all’ospedale di Careggi, ha subito tre interventi chirurgici per ridurre le fratture al torace, al femore, al bacino, ad entrambi gli arti inferiori e alle costole. Sino a ieri mattina era ancora in coma farmacologico e i medici del nosocomio fiorentino non avevano ancora sciolto la prognosi.
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