Il dolore
Capannori vuole andare in bicicletta
Investimento da quasi un milione di euro per le piste ciclo-pedonali, a Lunata e a Lammari gli interventi principali
CAPANNORI. Un percorso di mobilità alternativa eco-sostenibile per collegare i luoghi culturali e sociali del territorio, migliorando la qualità della vita, limitando l'uso dell'auto e riducendo l'inquinamento. Punto di forza del progetto dall'amministrazione comunale sono piste ciclabili. A settembre sarà pronta quella in via della Madonnina a Lunata, mentre all'inizio del 2013 sarà aperto il cantiere per realizzare 3 km di percorsi ciclo-pedonali a Lammari che uniranno la scuola elementare con la media e il centro della frazione. A settembre incontri pubblici con i cittadini.
Un investimento massiccio di 900 mila euro compessivi, co-finanziato per 600mila euro dalla Regione (280mila per la Madonnina, 320 per Lammari) e 300mila dal Comune, a dimostrazione di come la giunta Del Ghingaro creda fortemente in un un progetto che “risponde ad un bisogno, ma vuole anche cambiare la cultura del territorio” per usare le parole del vice-sindaco Luca Menesini. Uno dei pochi comuni ad avere ricevuto due finanziamenti per questo bando basato sul protocollo di Kyoto.
Una rete di piste ciclo-pedonali che si articola in due assi principali nord - sud e una serie di raccordi da est a ovest e che si snodano da Capannori centro fino ai nuovi poli culturali di Artè e di Artèmisia. La finalità è promuovere una mobilità alternativa. I primi nuovi tracciati di piste ciclo pedonali sono stati presentati dal sindaco Del Ghingaro e dal vice sindaco Menesini, con delega ai lavori pubblici.
«A Capannori le opere si realizzano – sostiene il sindaco Del Ghingaro - entro novembre sarà pronto anche il Polo Tecnologico a Segrogmino. Pochi comuni possono dirlo. Adesso per la prima volta a Capannori realizziamo un progetto organico e omogeneo sulle piste ciclabili con un'attenzione verso gli utenti più deboli della strada, i pedoni e coloro che usano la bicicletta, e nel rispetto dell’ambiente. Così si abbattono le famigerate polveri sottili che colpiscono anche la Piana. Inoltre anche le piste ciclabili di Capannori centro diventeranno più funzionali. A settembre promuoveremo alcuni incontri pubblici con i cittadini di Lammari per presentare il progetto preliminare e ascoltare pareri, osservazioni, esigenze di cui tenere conto per il progetto definitivo. Le opere per i nuovi percorsi ciclo pedonali saranno cantierabili nei primi mesi del 2013. La nostra intenzione è fare di Capannori nei prossimi due anni un territorio dove la mobilità ciclopedonale sia realmente una valida alternativa al veicolo privato, soprattutto negli spostamenti locali e nelle frazioni più popolose».
A Lammari la pista ciclabile collegherà tre punti nevralgici: la scuola elementare, la scuola media e il centro del paese. Il tracciato, lungo 3 chilometri, interessa il collegamento di via dei Bocchi con la sede dell’istituto comprensivo mediante l’uso di una via vicinale e da qui con via della Santina e via Lombarda fino alla chiesa parrocchiale, per poi sfociare in via dei Bocchi, via dei Leri e via San Cristoforo.
Il progetto preliminare già approvato dalla giunta (costo stimato 500 mila euro), prevede anche la riqualificazione di via Lombarda nel tratto che va dalla scuola primaria alla chiesa e la realizzazione di una pista ciclabile a doppia corsia di marcia con attraversamento stradale in sicurezza in corrispondenza della chiesa. La riqualificazione di via dei Leri e via San Cristoforo da destinare a circolazione promiscua ciclopedonale e carrabile, segnaletica orizzontale e verticale, senso unico e la riqualificazione di via della Santina e via dei Bocchi con circolazione sia iclopedonale che carrabile segnaletica orizzontale e verticale. Infine una pista a doppio senso tra via della Santina, dei Bocchi e il polo scolastico.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
