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Al via l’iter per il palazzetto

In consiglio la variante al piano urbanistico: ecco tutti i progetti

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BORGO A MOZZANO. La costruzione di un nuovo edificio per la scuola media e del palazzetto dello sport a Borgo a Mozzano, il nuovo svincolo sulla strada provinciale Lodovica per Pescaglia e la zona industriale a Diecimo, la revisione della zona produttiva di Pastino. Sono questi alcuni degli obiettivi contenuti nella variante al Piano strutturale e al Regolamento urbanistico esaminate dal consiglio comunale di Borgo a Mozzano nella seduta di ieri sera. Gli obiettivi generali della variante sono stati definiti nel dettaglio con la delibera di consiglio comunale del giugno 2011 e con la delibera di giunta dello scorso 9 febbraio. Il passaggio in consiglio di ieri sera ha permesso, come prevede la legge, l’avvio della procedura di Valutazione ambientale strategica. In particolare, nella variante vengono indicate le zone in cui è prevista la costruzione della nuova sede dell’istituto secondario di primo grado “Giovanni XXIII” e del palazzetto dello sport, il cui cantiere ha preso avvio già da diverse settimane nell’area vicino alla stazione ferroviaria di Borgo a Mozzano.

Gli altri interventi previsti nella variante sono: la previsione di insediamento di nuove attività produttive a Diecimo nell’area situata tra la strada provinciale Lodovica e lo scalo merci della ferrovia, la revisione della localizzazione del depuratore unico delle fognature di Valdottavo, Diecimo e Borgo a Mozzano e della relativa stazione di pompaggio in località San Martino proponendo soluzioni alternative più sostenibili. Ma è prevista anche l’individuazione di aree da destinare a servizi collettivi per la realizzazione di un asilo nido, di alloggi di emergenza abitativa e l’individuazione di una sede per le attività sociali nel paese di Diecimo. Tutti i cittadini, così come gli enti competenti, potranno presentare le loro osservazioni. Le autorità che dovranno essere consultate sono la Regione, la Provincia, il Genio Civile, l’Arpat, l’Asl, l’Autorità di Bacino, la Soprintendenza, l’Ait, Toscana Energia, il Consorzio di Bonifica Valle del Serchio, l?Unione dei Comuni della Media Valle e tutti i comuni confinanti con quello di Borgo a Mozzano. Inoltre, sono previsti incontri pubblici organizzati dall’amministrazione comunale per informare tutta la cittadinanza e le forze sociali degli obiettivi della variante. Sono previste anche altre forme di partecipazione: ad esempio, sul sito Internet del Comune www.comune.borgoamozzano.lucca.it sarà dedicata una apposita sezione alla formazione della variante in cui verranno pubblicati tutti i documenti e dove sarà possibile chiedere tutti i chiarimenti necessari. Per quanto riguarda la raccolta di proposte o progetti da parte di cittadini finalizzati agli obiettivi di variante, sono già stati presentate 31 proposte diverse.

Luca Meconi

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