Il dolore
Sistema Ambiente si compra la sede
L’immobile del Giannotti vale 3 milioni. Il Comune vende anche altri edifici e pure una ex scuola
LUCCA. Dodici immobili in vendita per un ricavo, per l'anno corrente, di oltre 6milioni di euro. Il piano di alienazione degli immobili comunali, approdato in consiglio comunale e allegato al bilancio di previsione 2012 e pluriennale 2012-2013-2014, elenca cifre ed edifici di proprietà del comune che possono essere messi in vendita.
Dodici per quest'anno, cinque per il 2013 e altri cinque immobili per il 2014 per un totale di 10milioni e 600mila euro.
Il gioiello più prezioso è quello in via delle Tagliate, dove ha sede Sistema Ambiente, per un valore di 3milioni di euro.
Segue l'immobile sede della Croce Verde di Ponte a Moriano per una stima di valore pari a 950mila euro.
«Entrambi questi immobili – spiega l'assessore al bilancio, Antonio Sichi – sono stati messi in vendita perché ci è stato chiesto sia da Sistema Ambiente sia dalla Croce Verde. Infatti si tratta di edifici già occupati. Sistema Ambiente ora è in affitto e paga al comune un affitto di 200mila euro l'anno; tuttavia la società ha bisogno di investire in quell'immobile per adeguarlo ai parametri sanitari e alle esigenze dei lavoratori. L'alternativa era quella che fosse direttamente l'amministrazione a investirci dei soldi, ma abbiamo preferito procedere con la vendita: vendiamo infatti ad una società partecipata, della quale il comune è socio di maggioranza».
Il comune ha bisogno di introiti per risanare le casse e per far fronte a tutte le spese, ecco perché gli immobili messi in vendita per quest'anno sono quelli che hanno maggiori possibilità di trovare un interesse sul mercato.
«Sei interventi di vendita sotto i 50mila euro– continua Sichi – riguardano piccole porzioni di terreno e tratti di canalette irrigatorie dismesse. Ci sono poi una casa di via del Tirassegno, il fabbricato dell'ex comunità montana, l'ex scuola primaria di Tempagnano (chiusa diversi anni fa per danni strutturali al tetto) e il centro ippico di via della Scogliera, per un valore di 800mila euro».
Scorrendo i nomi di tutti e ventidue gli immobili messi in vendita dal comune sorprende trovare anche il (mai fu) Planetario, situato a San Marco su via del Brennero.
Si tratta di un'opera mai completata, ferma da anni, che verte in uno stato di abbandono.
La vicenda era cominciata con il sindaco Pietro Fazzi, poi era passata nelle mani di Mauro Favilla che nel 2007, poco dopo essersi insediato alla guida del comune, aveva detto di voler ultimare il planetario. Ma per questo erano necessari - oltre l’iniziale un milione e mezzo - altri 700mila euro, per i quali, aveva annunciato pubblicamente, era intenzionato a battere ancora cassa al ministero dell’ambiente.
Niente è cambiato da allora, se non che l'attuale amministrazione comunale è intenzionata a vendere il “fabbricato ex magazzino in corso di ristrutturazione” (come si legge sul piano di alienazione, ndr) nel 2014 per un valore pari a 1milione e 50mila euro.
Nadia Davini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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