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Operai di Se.Ver.A senza stipendio e 14ª

Operai di Se.Ver.A senza stipendio e 14ª

L’azienda dei rifiuti si giustifica: «I Comuni non hanno provveduto a versare le quote dovute»

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CASTELNUOVO. Si tiene oggi un'assemblea sindacale presso Se.Ver.A. a Castelnuovo.

La riunione, si rende necessaria a causa del mancato pagamento degli stipendi di giugno e della 14ª mensilità. Le organizzazioni sindacali, come prima iniziativa hanno chiesto chiarimenti dall'azienda con scarsi risultati, almeno secondo quanto riferito agli organi di informazione.

In particolare, l’ unica comunicazione aziendale, consiste in uno scarno comunicato che mette al corrente i lavoratori e le organizzazioni sindacali di non essere in condizione di pagare le retribuzioni in quanto, “i comuni non hanno provveduto al pagamento dello scoperto al 30 giugno 2012”. Non è dato di sapere quali siano i comuni morosi nè quali siano le cifre scoperte, ma di certo la situazione resta estremamente complicata.

«Abbiamo provveduto ad inviare una lettera agli stessi comuni ricevendo risposta unicamente dal comune di Piazza al Serchio che comunica di essere in pari con i pagamenti fino a marzo 2012 – dice Michele Massari (Cgil) – siamo assolutamente sconcertati da questa situazione, fino a qualche tempo fa le responsabilità venivano accollate prioritariamente ai comuni di Gallicano e Castelnuovo per gli ingenti debiti accumulati nei confronti di Se.Ver.A. ma si pensava che le operazioni fatte dagli stessi enti avessero in qualche modo ridimensionato i problemi.

«Purtroppo invece - aggiunge il sindacalista della Cgil - i problemi continuano ad essere gli stessi con l'aggravante dello scarica barili tra la società e i comuni soci/appaltanti. Peraltro, nel momento in cui non si pagano gli stipendi correnti, si chiedono al personale, sempre maggiori sacrifici dai carichi di lavoro, agli orari di lavoro, fino alla rinuncia al contratto integrativo a fronte di disponibilità e flessibilità lavorativa ormai totale.

«Chiediamo trasparenza – chiude Massari –per sapere cosa stia effettivamente accadendo e quali siano gli enti che non pagano.

«I sindaci, giustamente solerti nel chiedere la puntuale effettuazione dei servizi e il pagamento della Tarsu ai cittadini, devono agire con rinnovata coscienza nella gestione di Se.Ver.A., sapendo che i tempi per il passaggio in ambito territoriale ottimale – costa sono ancora lunghi».

Luca Dini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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