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Aeroporto perde Bene Ascit e Capannori Servizi

Aeroporto perde Bene Ascit e Capannori Servizi

CAPANNORI. La società Aeroporto di Capannori spa ha chiuso il 2011 con un disavanzo di 290mila euro. Bilancio positivo al contrario per Capannori Servizi e per Ascit, l’azienda che si occupa dell’igi...

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CAPANNORI. La società Aeroporto di Capannori spa ha chiuso il 2011 con un disavanzo di 290mila euro. Bilancio positivo al contrario per Capannori Servizi e per Ascit, l’azienda che si occupa dell’igiene del territorio.

Le aziende partecipate tirano le somme e il sito del Comune di Capannori pubblica i dati ufficiali, che sono stati aggiornati alla data del 30 giugno scorso.Ancora in rosso il rendiconto della società che gestisce l'aerostazione di Tassignano, al 90 per cento controllata dall'amministrazione comunale con una partecipazione di 450mila euro.

L'opera di risanamento del nuovo consigflio di amministrazione ha comunque portato ad abbattere il deficit, sceso da 776,821 euro dell'esercizio finanziario 2010 ai 290,701 del 2011.

Adesso si lavora per un rilancio in prospettiva futura dell'aeroporto, anche se rimangono le incertezze e un debito ancora elevato. L'obiettivo rimane il pareggio di bilancio entro la fine del 2013.Poco più di 3.400 euro di attivo per la Capannori Servizi, detenuta al 100 per cento dal Comune (con un'entità di partecipazione di 200mila euro), che gestisce le attività della piscina, della farmacia pubblica, la casa di riposo di Marlia, il centro sportivo di Carraia e la civica scuola di musica. I dati contabili si riferiscono al periodo da 1 luglio 2010 al 30 giugno 2011.

I conti sono migliorati, anche se siamo lontani dal 2009 quando la società in house chiuse con un risultato di esercizio di 51mila euro, ma occorre precisare che nel frattempo è anche calato il contributo da parte dell’amministrazione comunale.Segno positivo per il gestore della raccolta dei rifiuti, Ascit (società collegata al Comune in quota col 49,32 per cento), che registra una crescita progressiva: da 742 euro del 2009 ai 7.900 del 2010 fino ai 7.765 nel 2011.Un buco di oltre un milione nel 2011 invece per Acquapur (1 milione e 125mila per esattezza), l'azienda che si occupa della depurazione delle acque e dei fanghi industriali. Capannori è in quota con il 34,91 per cento.Dal novembre scorso il Comune però ha dismesso la partecipazione in Ceseca Innovazione (centro servizi calzaturiero, 12 per cento di quota, che ha chiuso con 4.279 di attivo, Sevas (affidataria del servizio pubblico per attività di verifica degli impianti di riscaldamento) che rialza la testa facendo sedgnare un più 2.500 euro dopo le sofferenze patite nel corso del 2009 quando la perdita era stata quantificata in 170mila euro), Celsius (5%, -32.680 euro), Vinolia (4%, -7.715 euro) e Lucense (3%, +8.604 euro).

Passando alle altre società dove il Comune di Capannori ha ancora piccole quote troviamo Erp (8,9 per cento, +28.045), Acque spa (1,7 per cento, + 11.331) e Gesam 0,3 per cento (+132.627).

Nicola Nucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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