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Lucca

Summer tra record e ambizioni

Summer tra record e ambizioni

Cinquantamila presenze nel 2012: adesso ci si interroga su come migliorare

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LUCCA. Aumentare gli eventi collaterali, migliorare i collegamenti con la città e anticipare ulteriormente l’inizio della manifestazione.

Anticipazioni. Le note del Summer Festival hanno appena finito di risuonare in piazza Napoleone e già si inizia a parlare della prossima edizione della kermesse musicale, che stando ai rumors potrebbe mettere sul palco Michael Bublé, i Foo Fighters, Sting, Prince oltre al già ufficializzato Mark Knopfler. Se sul fronte musicale le grandi manovre sono già partite, ora resta da capire come amplificare “l’effetto Summer” sulla città. La prima riunione del tavolo di programmazione pluriennale annunciato dal sindaco Tambellini è prevista nella seconda metà di agosto.

Le strade per crescere? Qualche idea sulle migliorie da apportare la darà sicuramente Mimmo D’Alessando, direttore artistico dell’evento: «Con una pianificazione pluriennale possiamo migliorare tanti aspetti – spiega – Dai collegamenti con i luoghi dei concerti al coinvolgimento della città. Sicuramente ripeteremo la musica nelle strade per vivacizzare il centro storico prima e dopo gli show. Anticipare di qualche giorno l’iniziativa? Siamo disponibili a parlarne, anche se non cambierei una formula vincente».

Avvio anticipato. L’idea di un Festival che prende il via in pieno giugno arriva da Andrea Martinelli, presidente degli albergatori di Confesercenti: «Crediamo che sia utile continuare a collaborare per la promozione comune – commenta Martinelli – Come è importante l'anticipo di programmazione delle date avviata già quest'anno. Una nota su cui possiamo riflettere riguarda il periodo: il mese di luglio è già un mese molto movimentato per il turismo. Potrebbe essere utile anticipare anche di qualche giorno l'avvio della manifestazione per anticipare così anche i suoi effetti benefici».

Concerti ma non solo. L’altro punto su cui lavorare riguarda il potenziamento degli eventi collaterali: «Abbiamo da tempo avviato una collaborazione importante con il Festival con l'estensione dell'orario di apertura dei ristoranti – aggiunge il presidente dei ristoratori Confesercenti Stefano De Ranieri – Crediamo che un passo in avanti in questa sinergia possa essere quello di estendere, in collaborazione con il Festival, la ricaduta dell'evento sulla città, realizzando un calendario di eventi paralleli, nelle serate prive di concerti, in parte coinvolgimento locali e ristoranti che possono ospitare session e concerti, in parte in location pubbliche con eventi gratuiti. Così potremmo spalmare l'effetto festival su tutta la città e su tutto il periodo della manifestazione».

Spostamenti difficili. Uno dei nodi da risolvere riguarda i collegamenti con Lucca. «Dopo le 23, questa città è sguarnita di mezzi pubblici in uscita. Non ci sono treni, non ci sono autobus e nemmeno taxi a quell’ora. Occorre farsi avanti, con le Ferrovie e con chi gestisce il trasporto pubblico, per organizzare corse aggiuntive per gli arrivi e le partenze le sere dei concerti». L’appunto fatto da D’Alessando alcune settimane fa, trova sponda nelle parole di Rodolfo Pasquini, direttore di Confcommercio: «Il Summer, così come il Comix, deve essere tutelato perché è una manifestazione che fa parlare di Lucca a livello internazionale. Le migliorie da apportare riguardano in primis i collegamenti: spesso manca l’ultimo treno, quello che consente a chi ha assistito al concerto di tornare da dove è venuto, magari da Firenze. Sono aspetti che vanno curati soprattutto in presenza di concerti importanti».

Anche il senatore Andrea Marcucci ha voluto dire la sua sulle sorti future del festival. «È fondamentale giá da settembre pianificare nuove iniziative e programmare la prossima stagione».

Numeri da record.«Il Summer è diventato un brand, un marchio riconosciuto in tutto il mondo», commenta D'Alessandro a poche ore dal concerto di chiusura dei Toto (7 mila spettatori, tra i quali l'ex campione di tennis Adriano Panatta seduto in tribuna vip).

«La rassegna ha raggiunto una dimensione internazionale, tanto che grossi personaggi dello show business si sono fatti avanti interessati ad una sinergia. La ricaduta mediatica ed economica per Lucca sarebbe straordinaria – prosegue d’Alessandro – Abbiamo chiuso questa edizione con circa 50mila presenze. Un risultato sorprendente se confrontato con gli altri festival nazionali. Nonostante un inizio in salita per problemi burocratici e controlli esasperati tutto è andato per il verso giusto e non faccio che ricevere complimenti, anche da parte dell'ispettorato al lavoro, per la professionalità dimostrata. Ringrazio le istituzioni, la la Cassa di Risparmio e tutti gli altri sponsor. E Radio 2 Rai che trasmesso quasi tutti i concerti in diretta».

Gianni Parrini

Nicola Nucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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