Il Tirreno

Lucca

Nuova pavimentazione per il sagrato di S. Michele

di Barbara Antoni
Nuova pavimentazione per il sagrato di S. Michele

L’opera è allo studio del Comune, che ha avuto l’autorizzazione per piazzarvi un’installazione nel contesto della mostra del fumetto prevista a novembre

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LUCCA. Il rifacimento della pavimentazione del sagrato di San Michele, da un anno off-limits (per disposizione della Soprintendenza) a manifestazioni di particolare impatto che possano rovinare ulteriormente le pietre antiche, è un progetto a cui l’amministrazione sta pensando. Anzi, a cui sta «pensando seriamente», sottolinea il sindaco Alessandro Tambellini.

Costo stimato per l’opera: da 800mila euro a un milione (cifre di un anno fa, quando il caso del sagrato offeso scoppiò a seguito di una denuncia di Italia Nostra che puntava il dito contro le pietre spezzate per il peso degli stand e “riparate” con toppe di bitume). Una somma che l’amministrazione probabilmente non potrà permettersi tutta insieme. Il pensiero del sindaco, infatti, è di «cominciare dalla parte più esposta» del sagrato, andando così per gradi, per stadi di avanzamento, fino a rinnovare la pavimentazione per intero.

Intanto, dopo una serie di incontri con la Soprintendenza (e altri sono in calendario), il Comune, spiega il sindaco, ha ottenuto la deroga per piazzare sul sagrato di San Michele, «un’installazione, più piccola del presepe del 2011», sottolinea il presidente di Lucca Comics & Games Francesco Caredio. Va da sé che «per ogni iniziativa sulla dislocazione degli stand del fumetto, intendiamo agire in rapporto con la Soprintendenza», ribadisce il sindaco. Più che mai convinto che il posto giusto dei padiglioni del festival del fumetto (quest’anno per la prima volta spalmato su quattro giorni, dal primo al 4 novembre, invece che su tre) sia il centro storico. «Quelli dei Comics - dice Tambellini - sono giorni speciali, di stupenda integrazione fra la città e i visitatori della mostra, che hanno voglia di stare nella città storica. Troveremo tutte le forme per facilitare questa integrazione. Portare una parte dei padiglioni della manifestazione al polo fiere a Sorbano - dice riferendosi a una proposta del consigliere comunale Pietro Fazzi (oggi capogruppo di Per Fazzi sindaco) - significherebbe la morte dei Comics».

Sul festival del fumetto continuerà a vigilare Italia Nostra, «favorevole alla manifestazione - spiega il presidente locale Roberto Mannocci - ma in primo luogo noi dobbiamo tutelare i beni storici. E se la Soprintendenza dice che un bene è da salvaguardare, credo che alla sua prescrizione debba essere dato seguito».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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