Sicurezza
Lei si sposa e i ladri le svuotano la casa
I malviventi sfasciano armadi, porte e finestre alla ricerca di oro e soldi nell’appartamento delle titolari de “La Giorgia”
LUCCA. Nel giorno più bello, la sorpresa peggiore. I ladri che entrano nell’appartamento sopra al ristorante gestito assieme alla sorella, sfasciano mobili, armadi, porte e finestre alla ricerca di gioielli e denaro e alla fine fuggono con appena 500 euro senza che nessuno si accorga di nulla. Accade nel week end sulla via Pisana a Fagnano sopra al ristorante La Giorgia. Vitime dei ladri le sorelle Angelica e Beatrice Vannucci che da anni si occupano della famosa trattoria. Proprio nel giorno in cui Beatrice convola a giuste nozze. I malviventi - che evidentemente sapevano che quel giorno in casa non c’erano - agiscono in un orario compreso tra le 21 e l’una di notte. Quando Angelica Vannucci e il marito rientrano a casa e si accorgono che il portone d’ingresso è chiuso dall’interno con un chiavaccio. Un sistema usato dai ladri per agire senza fretta e, in caso di rientro improvviso dei padroni di casa, avere un’altra eventuale via di fuga.
«Avevamo lasciato le luci accese anche in giardino - sottolineano le sorelle Vannucci che ringraziano sentitamente i carabinieri di San Concordio per l’impegno profuso e la comprensione ricevuta dopo il furto subito - in modo da far capire che c’era qualcuno in casa. Purtroppo non abbiamo pensato a chiedere a un parente o a un vicino di sorvegliare l’abitazione durante la nostra assenza». I ladri evidentemente sapevano che il ristorante rimaneva chiuso e l’appartamento vuoto. Così sono passati dal retro, hanno svitato tutte le lampadine dell’impianto d’illuminazione esterno e si sono arrampicati dalle canale di scolo sino a raggiungere il cornicione. «Sono arrivati - proseguono nel racconto le sorelle che gestiscono il ristorante - sino alla porta del terrazzo e hanno tirato su la saracinesca. A quel punto hanno fatto il giro dell’appartamento e si sono concentrati principalmente su una camera da letto. Hanno messo tutto a soqquadro, ma soprattutto hanno sfasciato un armadio antico, sfondando un comodino, abbattutto una porta chiusa a chiave e buttato giù una finestra già pericolante. Un danno da alcune migliaia di euro». Il tutto per allontanarsi con poco più di 500 euro. «In casa non teniamo gioielli - conclude Angelica Vannucci - e i pochi oggetti preziosi le indossiamo quando usciamo. Quando all’una e dieci abbiamo rincasato e abbiamo realizzato che all’interno della casa potevano esserci ancora i ladri ci siamo attaccati al cellulare e abbiamo avvertito dapprima l’istituto di polizia privata e poi il 113. Sul posto sono arrivati i metronotte e una volante. C’è voluto poco a capire che eravamo stati vittime dei ladri. Come sono usciti? Passando tranquillamente da una porta sul retro che hanno aperto dall’interno. Sono ancora scossa e turbata per lo scempio fatto in camera da letto».
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