Sicurezza
Scappa dopo l’incidente Arrestato automobilista
Prima investe un motociclista ricoverato in coma all’ospedale di Careggi, poi fugge e porta l’auto in carrozzeria allo scopo di precostituirsi un alibi
LUCCA. Provoca un incidente in cui rimane gravemente ferito un giovane centauro, colpisce con uno schiaffo uno dei testimoni che cercano di fermarlo per impedirgli di allontanarsi dal luogo del sinistro e non contento cerca di occultare le prove lasciando la sua auto incidentata dal carrozziere di fiducia. Un comportamento moralmente riprovevole e penalmente rilevante. Visto che una volante della polizia – avvertita dai carabinieri che eseguono i rilievi di legge e dagli amici del motociclista che si trovavano con il ferito - attende il pirata della strada sotto la sua abitazione per arrestarlo. Omissione di soccorso e lesioni gravi l’accusa nei suoi confronti. Nei guai finisce Roberto Soldati, 49 anni, residente a Monte S. Quirico, patente di guida sospesa nel 2009 per guida in stato di ebbrezza. Al momento si trova agli arresti domiciliari su richiesta del sostituto procuratore Sara Polino in attesa dell’udienza di convalida che si terrà davanti al giudice delle indagini preliminari.
Restano gravi invece le condizioni del motociclista: Luca Pieretti, 26 anni, elettricista, residente in via dei Masini a Marlia. Ieri pomeriggio è stato operato al centro traumatologico di Careggi. Nel drammatico incidente ha riportato la frattura del femore, del torace, di entrambe le gambe e del braccio sinistro. La prognosi è riservata e il paziente attualmente è in coma farmacologico. Al suo capezzale sono corsi il padre Albino, 58 anni, titolare con il fratello Alibrando di una ditta elettromeccanica a Marlia, la madre Antonella, casalinga, e la sorella Francesca di 30 anni. Sino a ieri sera le sue condizioni del ragazzo erano stazionarie e i medici non disperano di salvarlo. Ma Luca Pieretti ha visto davvero la morte in faccia.
Appassionato da sempre di moto da corsa in sella alla sua Ducati nera sabato mattina con alcuni amici aveva deciso di trovare refrigerio al fresco del Passo delle Radici. Nel pomeriggio la comitiva aveva fatto il percorso inverso per tornarsene nella Piana. Ma alle 17,30 sulla strada provinciale Fondovalle nella zona di Gallicano il destino è in agguato. Mentre i motociclisti procedono in colonna ecco che dietro spunta una Chevrolet Cruze. Alla guida c’è Roberto Soldati. Stando ai primi accertamenti dei carabinieri del radiomobile di Castelnuovo la macchina procede a un sorpasso avventato superando la linea di mezzeria. E proprio in quel momento che l’automobilista, per l’accusa, va a sbattere contro la Ducati dell’elettricista. L’impatto è violentissimo tanto che il centauro finisce incastrato con la motocicletta sotto le lamiere del guard-rail. A salvarlo il casco integrale e la tuta da driver. Lo stivale sinistro, volato via nello scontro auto-moto, viene trovato dai soccorritori 200 metri più avanti.
Sul posto, oltre ai carabinieri, sopraggiungono anche i volontari del 118 con medico a bordo e i pompieri che faticano non poco a togliere il giovane, sempre cosciente anche se gravemente ferito, dalla posizione in cui si trova assieme alla pesante moto. Mentre l’elicottero Pegaso viene fatto atterrare nella zona e Pieretti trasferito al Cto di Careggi i suoi amici si occupano del pirata della strada. Perché l’investitore dopo l’incidente non si ferma a prestare soccorso. Prima rallenta e poi, resosi conto della drammaticità della situazione, anziché assumersi le sue responsabilità si allontana rapidamente dalla provinciale. Lo seguono un paio di motociclisti amici dell’elettricista. E riescono pure, qualche chilometro dopo, a farlo fermare. Ne nasce una discussione dai toni accesi.
Volano parole grosse e uno degli amici di Luca sarebbe stato raggiunto da un colpo. Poi l’automobilista risale sulla Chevrolet e riesce a far perdere le sue tracce. Ma il numero di targa e il modello dell’auto dell’investitore è già stato segnalato ai carabinieri. Una telefonata per allertare anche la volante e qualche ora dopo gli agenti attendono sotto casa il pirata della strada. Che si presenta senza macchina.
La Chevrolet, stando alla polizia, è stata portata a una carrozzeria della Lucchesia per cancellare le ammaccature e i bozzi conseguenti all’incidente e precostituirsi una prova a suo favore. La macchina viene sequestrata dai poliziotti prima ancora che il carrozziere possa iniziare il lavoro. Per Soldati scatta l’arresto.
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