Manifattura, lavori al via l’appalto è aggiudicato
Eseguirà le opere il consorzio Menotti di Ravenna, secondo classificato alla gara Il Tar ha annullato la prima assegnazione per via di alcune irregolarità
LUCCA. È definitiva l’aggiudicazione dei lavori di restauro della ex Manifattura alla ditta seconda classificata nella gara di appalto. Così viene specificato in una determina del Comune.
L’appalto più importante all’interno del Piuss Lucca dentro, con un valore complessivo di 18 milioni che prevede la riqualificazione del complesso della ex Manifattura (ex convento di San Domenico) e la sua riconversione in un centro di attività e di contrasto al disagio, di un centro di competenza per lo sviluppo e l’insediamento di impresa ad alta innovazione tecnologica, di strutture per l’alta formazione connesse al trasferimento tecnologico.
L’aggiudicazione dell’appalto all’associazione temporanea di impresa Consorzio nazionale cooperative di produzione e lavoro Ciro Menotti con sede a Ravenna è esecutiva dal 26 luglio.
A questo punto i lavori possono partire alla ex Manifattura. Con l’aggiudicazione all’Ati Ciro Menotti infatti si conclude una controversia che li ha fatti slittare di alcuni mesi.
Infatti, il consorzio Menotti, secondo classificato alla gara di appalto (che aveva visto la partecipazione di 27 offerte, di cui 25 ammesse a gara), aveva a suo tempo impugnato l’aggiudicazione alla ditta vincitrice - una Ati guidata dalla società Sacaim - contestando una serie di vizi nella proposta, in particolare una irregolarità (da 800 euro) nella situazione contributiva di un ingegnere del gruppo.
La contestazione del consorzio Menotti era stata tradotta in un ricorso al tribunale amministrativo regionale, il quale aveva dato ragione ai ricorrenti.
I quali a loro volta avevano tentato il ricorso in appello.
Si erano rivolti al Consiglio di Stato per chiedere l’annullamento della sentenza del Tar. Che invece il Consiglio di Stato ha confermato, mettendo fine all’intera vicenda.
La sentenza del Tar che annullava l’aggiudicazione dei lavori di restauro della ex Manifattura alla ditta vincitrice dell’appalto è stata recepita dall’amministrazione comunale, che prima ha verificato i requisiti del consorzio Menotti e poi, appurato che non vi fossero irregolarità, ha provveduto ad assegnargli l’appalto.
Con questo atto, così, la vicenda dell’appalto contestato per i lavori di restauro e recupero della ex Manifattura, si conclude.
Adesso si apre la partita dei lavori, che saranno lunghi e impegneranno, anche per la logistica, la città nel suo complesso. (b.a.)
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