Sicurezza
La spesa alta per i farmaci fa diminuire i ricoveri
LUCCA. La spesa farmaceutica va inquadrata nel contesto più ampio dell’assistenza sanitaria nel suo complesso, altrimenti il dato viene distorto e si presta a interpretazioni non corrette. E’ il...
LUCCA. La spesa farmaceutica va inquadrata nel contesto più ampio dell’assistenza sanitaria nel suo complesso, altrimenti il dato viene distorto e si presta a interpretazioni non corrette. E’ il concetto che esprime il dottor Umberto Quiriconi, presidente dell’ordine dei medici, dopo che sono stati resi noti i dati sulle performance dell’Asl 2, elaboratorio dal S. Anna, e che vedono Lucca al primo posto per la spesa farmaceutica pro-capite in Toscana.
«E’ un dato da analizzare con attenzione – dice il dottor Quiriconi - . Per esempio se si guardano le altre voci di eccellenza si nota che nella nostra Asl diminuiscono i ricoveri ospedalieri, in particolare per scompenso e diabete. Probabilmente quindi se le persone vengono curate meglio sul territorio i ricoveri calano e si sa quanto siano alti i costi di una giornata di degenza. Poi a Lucca c’è senz’altro una maggiore attenzione ai problemi degli ammalati, si riesce a cogliere i primi segni di una patologia e quindi si inizia rapidamente la terapia».
Il dottor Quiriconi sottolinea anche il livello culturale e di preparazione elevato della classe medica: «C’è una sensibilità particolare nell’individuazione di disturbi psichici quali ansia e depressione. Inoltre va tenuta presenta l’età media della popolazione, fra le più alte in Italia».
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