Sicurezza
Games, una guerra aperta che spacca in due la città
Confcommercio e Martinelli (Pdl) contro la proposta di spostare gli stand al polo fiere Italia Nostra parte all’attacco per la salvaguardia del campo Balilla e del sagrato di S. Michele
LUCCA. Continua a far discutere la proposta di Pietro Fazzi, ex sindaco e capogruppo di Per Fazzi sindaco, e Nicola Buchignani (consigliere dello stesso gruppo) di spostare al polo fiere (fuori città) la sezione Games della menifestazione di fine ottobre Lucca Comics & Games. Il festival del fumetto, di levatura nazionale, rappresenta per la città uno tra gli eventi maggiori dell’anno e porta in città decine di migliaia di visitatori.
Il sistema del commercio è nettamente contrario alla proposta di Fazzi (che nel frattempo ha dato anche il via a una raccolta di firme a supporto delle sue istanze). Dopo Giovanni Martini, presidente della commissione centro storico di Ascom, a dire no all’iniziativa di Fazzi sono Pietro Bonino, presidente degli albergatori di Confcommercio, Benedetto Stefani, presidente di Fipe ristoratori, ed Endro Luchi, presidente di Fipe Baristi.
«Appare del tutto illogico – dicono i tre esponenti di Confcommercio – insistere nel portare avanti un’idea che, se attuata, andrebbe a mettere seriamente a repentaglio il successo di una manifestazione che, proprio da quando si svolge all’interno della città o attorno ad essa, ha raggiunto l’apice della sua popolarità. Il vero segreto di Lucca Comics & Games è quello: vivere in simbiosi con il centro storico e il fondersi con questo, al contrario di quanto accade per le altre principali rassegne, confinate in strutture più o meno ampie. Una volta trovata la ricetta vincente non c’è motivo di cambiarla». C’è la questione logistica da considerare, proseguono. «L’area del Polo Fiere è circa la metà, per superficie, rispetto all’attuale padiglione dei Games nell’ex campo Balilla. Dato che rende di per sé impossibile lo spostamento, a meno di non voler presentare un’offerta dimezzata al pubblico. Se si vuol puntare sul Polo Fiere – concludono -, lanciamo una proposta alternativa: la struttura di Sorbano potrà essere utilizzata ma per nuove iniziative collegate ai Comics. Ma quello che c’è e funziona così bene non va toccato».
Anche Marco Martinelli, presidente del gruppo Pdl, è contrario a spostare i Games fuori dal centro storico. «In questi anni – dichiara - si è potuto constatare che la città deve essere pronta ad accogliere un turismo legato alle attività culturali: è lo strumento per garantire lo sviluppo economico e notevoli nuovi posti di lavoro. Sarà necessario salvaguardare e incrementare le manifestazioni avviate come i Comics che hanno raddoppiato le presenze e il Summer Festival sempre più grande. Sono convinto che sia un errore espropriare al centro storico i Comics, che hanno proiettato Lucca in una dimensione internazionale».
Tra i favorevoli c’è invece Italia Nostra, secondo cui trasferire i Games al polo fiere significherebbe utilizzare una struttura finora scarsamente usata. Soprattutto, l’associazione ha a cuore la salvaguardia degli spalti (in questo caso l’ex campo Balilla) e non tralascia poi di esprimere preoccupazione per quella chepotrà essere, nel contesto della mostra del fumetto, la sorte del sagrato di San Michele.
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