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Lucca

La polstrada blocca bus con sessanta turisti

La polstrada blocca bus con sessanta turisti

Denunciato e multato il titolare delle autolinee perché il mezzo non era risultato idoneo alla revisione

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LUCCA. Un bus con sessanta turisti a bordo non aveva l’idoneità a viaggiare. I freni non erano in regola e i passeggeri hanno corso il rischio di farsi male nel tratto che da Viareggio conduce a Lucca. Nei guai è finito il titolare di un’autolinea di Montescudaio che dovrà pagare un’ammenda che va da 159 a 630 euro e che si è visto sequestrare il mezzo dalla polizia stradale. L’episodio è avvenuto l’altra mattina sul tratto autostradale A12 all’uscita dalla Bretella. Nel pullman c’erano sessanta turisti olandesi che si trovavano in un camping a Viareggio ed erano diretti a Lucca per una visita alla città delle Mura. Ad attendere l’autista del bus all’uscita del casello autostradale Lucca Est c’era una pattuglia della polizia diretta dal dottor Marco Tangorra. Un servizio di controllo mirato nell’ambito del programma Tispol (condizioni psicofisiche dei conducenti e veicoli destinati al trasporto di merci e persone) a cui aderisce anche l’Italia. La pattuglia ha proceduto a controllare l’autobus e ha constatato una grave irregolarità: il mezzo non era idoneo al trasporto delle persone per inefficienza dei freni. In pratica non aveva passato la revisione biennale alla Motorizzazione Civile e non poteva circolare. Così gli agenti hanno provveduto a scortare il bus verso il centro della città dove i turisti sono stati fatti scendere in modo da consentire loro di proseguire la gita. Nel frattempo la polstrada ha inibito l’ulteriore circolazione dell’autobus. Il mezzo è stato fermato e il titolare delle autolinee contravvenzionato.

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