Sicurezza
Unioni civili chiesto il registro anche a Lucca
LUCCA. La città potrebbe dotarsi di un registro delle unioni civili per riconoscere coppie di fatto etero e omosessuali. Il sindaco Alessandro Tambellini smorza lo slancio spiegando che la questione...
LUCCA. La città potrebbe dotarsi di un registro delle unioni civili per riconoscere coppie di fatto etero e omosessuali. Il sindaco Alessandro Tambellini smorza lo slancio spiegando che la questione non è all’ordine del giorno ma la proposta è approdata consiglio comunale durante la discussione sulle linee di indirizzo per le nomine e la sensazione è che alcuni consiglieri di maggioranza spingeranno per portarla in discussione entro fine legislatura.
I tre consiglieri sono Valentina Mercanti (Pd), Barbara Piantini (Sel) e Francesco Amanti (Fed.Sinistra). «Vogliamo portare prima possibile la discussione in consiglio – spiega Mercanti – e ci stiamo muovendo perché la nostra iniziativa vada di pari passi a una campagna di sensibilizzazione. Non ho visto atteggiamenti di chiusura mentale nella maggioranza e mi piacerebbe che ci fosse un’apertura anche dall’opposizione». Una decisione, conclude Piantini «già presa da 31 comuni in Italia che hanno istituito un registro che di fatto non cambia la vita delle persone ma che può essere un segnale forte. Noi ci impegneremo perché venga introdotto. Se il Comune inizia a riconoscere alcuni piccoli diritti, come la possibilità di riconoscere una coppia di fatto nelle liste per le case popolari, si può avviare un effetto domino importante». (a.p.)
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