Il Tirreno

Lucca

Pioggia zero, colture a rischio

di Flavia Barsotti
Pioggia zero, colture a rischio

L’allarme della Cia: frutta e verdura potrebbero subire aumenti di prezzo

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LUCCA. Ventuno i millimetri di pioggia nel giugno 2012, contro i 104 del 2011. Zero i millimetri, invece, caduti a luglio contro i 34 dello scorso anno. Sono i dati forniti dall'Autorità di bacino del Serchio che sembrano destare preoccupazione. E infatti la Cia, la confederazione italiana agricoltori, lancia l'allarme per l'emergenza siccità su tutto il territorio provinciale, segnalando danni all'agricoltura per diverse centinaia di migliaia di euro. «Ad essere particolarmente in pericolo - spiega il direttore Alberto Focacci - è il mais che necessita di un maggiore apporto di acqua per crescere in modo soddisfacente. Ma vanno male anche tutte le altre colture, dalla verdura di stagione a quella dell'orto: una situazione difficile per la nostra agricoltura». E la condizione non sembra migliorare, non essendo previste precipitazioni a breve. «Stiamo avendo è un'annata anomala - spiegano dalla Cia - dopo un autunno secco, infatti, un isolato evento alluvionale ha toccato solo marginalmente la nostra provincia e, per l'eccessiva rapidità e la violenza con cui si è scatenato, non ha influito sulla quantità di acqua a disposizione degli invasi. L'inverno, poi, è stato poco piovoso e la neve si è fatta desiderare. Un piccolo recupero in aprile e maggio ha fatto rallentare l'emergenza siccità, ma l’assenza di precipitazioni a luglio ha fatto esplodere la situazione». «I nostri orticoltori non hanno prodotto - dichiara Focacci - e quello che nasce non è di alta qualità. Anche la frutta, soprattutto se tardiva, risulta in pericolo. È presto per lanciare allarmi per olive e uva poiché hanno ancora tempo per ricevere la pioggia che attendiamo e a loro è sufficiente poca acqua per salvare i raccolti». Gli ortolani del nostro centro storico non sembrano, al momento, risentire troppo il problema. «Una situazione di tutti gli anni - racconta Paolo Morelli, titolare di "Ortofrutta Lucca centro" in piazza della Misericordia - anche se ora è peggiorata, i prezzi non hanno subito impennate». E così anche Renza Pera di R2 in via San Giorgio che sostiene «la nostra è una zona privilegiata rispetto ad altre. Per il momento, non abbiamo avvertito disagi, ma se l'assenza di pioggia persiste, coinvolgerà il mercato».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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