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Falsi ristoranti Fipe all’attacco

Falsi ristoranti Fipe all’attacco

Stefani chiede controlli sui negozi di vicinato che servono ai tavoli: «La loro è concorrenza sleale»

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LUCCA. «Chiederemo che vengano disposti più controlli sui negozi di vicinato, che operano una concorrenza sleale nei confronti dei ristoranti. Ci giungono sempre più testimonianze, da parte di ristoratori e baristi, che nel centro storico e fuori città ci sono negozi di vicinato che si comportano come locali di ristorazione, servono ai tavoli senza curarsi delle regole che ci sono».

Benedetto Stefani, responsabile di Fipe Confcommercio a livello provinciale, torna sul piede di guerra contro i “falsi” pubblici esercizi. Forte del risultato ottenuto nella controversia avviata da alcuni titolari di negozi di vicinato che si erano rivolti all’Antitrust chiedendo la possibilità di usare il suolo pubblico all’esterno delle proprie attività per disporvi sedie e tavolini. «Dopo le controdeduzioni espresse dalla Fipe provinciale attraverso i legali di Confcommercio - informa Stefani - l’Autorità non ha presentato alcun ricorso verso la nostra federazione, che ha difeso il divieto imposto a i pubblici esercizi di di impiegare il suolo pubblico per i propri tavoli e sedie. Essendo scaduti i termini per contestare la posizione di Fipe, essa è da considerarsi come valida da parte dell’Antitrust, con nostra soddisfazione». A breve, continua Stefani, «chiederemo un incontro all’amministrazione comunale per conoscere le sue posizioni in merito a questo argomento».

Intanto, da Palazzo Orsetti, l’assessore alle attività produttive Giovanni Lemucchi conferma la sua disponibilità ad apriri un tavolo che fissi le regole. «Un tavolo del genere è diventato necessario e indispensabile», afferma l’amministratore facendo seguito alla proposta di questo organismo formulata da Confesercenti nei giorni scorsi. «Il Comune - continua Lemucchi - è sicuramente favorevole alla costituzione di un tavolo a cui parteciperanno Confesercenti e Confcommercio e gli operatori interessati. Il tavolo si occuperà delle novità da introdurre a seguito dei decreti sulle liberalizzazioni del governo e delle questioni legate a orari e superfici in base alle leggi regionali».

Barbara Antoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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