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MOBILITAZIONE

No alla chiusura degli uffici postali

CAPANNORI. Gli uffici postali della Piana non devono chiudere. Lo dicono con forza il capogruppo dell'Udc, Gaetano Ceccarellli, e Nicola Lucchesi (capofila del Gruppo Misto), consiglieri comunali di...

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CAPANNORI. Gli uffici postali della Piana non devono chiudere. Lo dicono con forza il capogruppo dell'Udc, Gaetano Ceccarellli, e Nicola Lucchesi (capofila del Gruppo Misto), consiglieri comunali di Capannori. Hanno chiesto ed ottenuto un incontro con il presidente di Poste spa per scongiurare l'annunciata chiusura a novembre di alcuni uffici collinari del territorio: Massa Macinaia, Gragnano e S.Gennaro e in futuro a rischio anche le sedi postali del Compitese.

«Abbiamo sollecitato l'onorevole Nedo Poli dell'Udc e componente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, affinché si attivasse nelle sedi opportune per trovare una soluzione alla possibile chiusura di alcuni uffici postali collinari del Comune di Capannori. La prossima settimana ci sarà un incontro con Giovanni Ialongo, presidente di Poste Italiane Spa».

«La chiusura, oltre a penalizzare fortemente un servizio che viene erogato al cittadino e di cui usufruiscono soprattutto persone anziane, incide sull'occupazione, con probabili tagli al personale».

Anche il consigliere comunale Raffaello Sodini lancia l'allarme sociale dalla chiusura dell'ufficio postale di San Gennaro, che ha un bacino di utenza di mille persone provenienti anche da Petrognano e Tofori. (n.n.)

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