La manifestazione
Imu al 4 per mille sulla prima casa, aumenta la Tosap
Il Comune di Castelnuovo ha fissato le nuove aliquote Imposta all’1% sulle seconde abitazioni, l’Irpef non cala
CASTELNUOVO. Lavori pubblici, Imu, Unione dei Comuni e molto altro nel maxi consiglio comunale di Castelnuovo.
La decisione sull’adesione all’Unione passa con una maggioranza risicata, ma Castelnuovo resta fuori: i 9 di maggioranza vacillano davanti ai 5 voti contrari dell’opposizione e ai tre astenuti, due dei consiglieri di Prima Castelnuovo e, a sorpresa ma non troppo, a quella di Casanovi. Imu all’1 per cento per la seconda casa, difficoltà nei finanziamenti per i lavori pubblici. Nessuna assunzione nel 2012.
Intanto, il consiglio si è aperto e chiuso con due momenti speciali: la cittadinanza onoraria a don Giovanni Moni e la proposta, accolta, del consigliere di minoranza Viviano Toni di devolvere il gettone di presenza ai terremotati in Emilia.
Sui lavori pubblici, strettamente legati alle difficoltà di bilancio approvato anch’esso nella seduta, è scontro tra maggioranza ed opposizione.
«32 interventi in 3 anni, 20 di questi erano già nel programma triennale di inizio mandato e sono stati quindi traslati a chissà quando – attacca Toni – nell’annuale gli interventi sono pochi, pochissimi».
Da qui a fine anno sono tre le opere che dovrebbero essere realizzate: si completerà la messa a norma antisismica del complesso scolastico Vecchiacchi, mentre il secondo lotto, che riguarda l’Ipsia, dovrebbe partire nel 2013, 217mila euro per riqualificare l’area della tensostruttura comunale e 24mila euro per piazza Umberto. Soldi che non serviranno per sistemare la pavimentazione.
«Fa parte del progetto – spiega l’assessore Alessandro Fontana – ma con questa prima piccola tranche potremo riqualificare l’arco della Rocca, l’arco che conduce in via della fiera e approntare una cartellonistica turistica». Sulle scuole, ritardi nei lavori dovuti alle difficoltà collegati alla Cavani che aveva vinto l’appalto dei lavori.
La discussione finanziaria ha trattato di Tarsu, Imu e Irperf: «Per la tassa dei rifiuti – dice l’assessore al bilancio Ubaldo Pierotti – agevolazioni per chi ha un Isee inferiore ai 13 mila euro, l’attestato va presentato in comune entro il 31 ottobre.
L’Imu sulla prima casa rimane al 4 per mille (poteva essere aumentato o diminuito di 2 punti, ndr), mentre per la seconda casa è all’1 per cento quando il massimo applicabile era l’1,6. Di questo, la base era 0,76 di cui 0,38 va allo stato quindi il comune avrà proventi per il 0,62 meno dello 0,7 della vecchia Ici. L’Irpef, già al massimo, non cambia».
La minoranza però chiede attenzione per le categorie disagiate:
«Dobbiamo alleviare la pressione fiscale alle famiglie che stanno maggiormente subendo gli effetti della crisi – afferma il capogruppo Dario Monti – proponiamo un’agevolazione sull’Imu prima casa per chi nell’anno in corso ha un reddito inferiore ai 26mila euro e il cui capo famiglia risulti disoccupato, in CIG ordinaria e straordinaria o in mobilità. Inoltre, proponiamo di venire incontro anche alle imprese del territorio».
Aumenta, invece, la tosap, la tassa per l’occupazione del suolo pubblico: ferma dal 2005, sale del 20% ovvero 4 euro a metro quadrato: «Non ci saranno assunzioni e le carenze nel corpo dei vigili e nell’ufficio tributi sono evidenti. Insomma – chiosa Monti – più tributi e meno servizi».
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