Il Tirreno

Lucca

DENUNCIATA

Gonfia le spese dei figli per avere più soldi dall’ex marito

LUCCA. Aveva escogitato uno stratagemma per spillare più soldi al marito da cui si era separata: di fatti alterava le cifre delle fatture degli acquisti fatti per i due figli, riuscendo così a far...

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LUCCA. Aveva escogitato uno stratagemma per spillare più soldi al marito da cui si era separata: di fatti alterava le cifre delle fatture degli acquisti fatti per i due figli, riuscendo così a far pagare l’intero importro all’ex coniuge. Alla fine però l’uomo si è insospettito, ha presentato un esposto in questura e la squadra mobile ha scoperto l’inganno, denunciando la donna.

Una trentacinquenne di San Marco dovrà così rispondere dei reati di tentata truffa e falso materiale.

Come detto è stata la squadra mobile diretta dal dottor Virgilio Russo, in particolare la sezione reati contro il patrimonio, a venire a capo della vicenda.

La donna, separata dal marito, ha in affido i due figli nati dal loro matrimonio; gli accordi tra le parti, omologati dal Tribunale civile, prevedevano come sovente succede il versamento da parte del padre di un assegno mensile di mantenimento per la moglie ed i figli minori, nonché accordi tra i due separati per decidere se e come affrontare le spese straordinarie. Stando alla querela sporta dal marito e depositata in questura, la ex moglie non ha mai chiesto il suo consenso per affrontare le spese straordinarie per i figlioli, decidendo in piena autonomia e presentando il conto al marito che, di fronte al fatto compiuto, ha sempre pagato il corrispettivo senza fiatare.

Ad un certo punto però l’ uomo, un libero professionista con discrete possibilità economiche, stanco comunque di sborsare quattrini senza mai essere interpellato ha voluto vederci chiaro. Analizzando alcune ricevute che la donna periodicamente gli inviava per ottenerne il saldo si è accorto di alcune alterazioni: cancellature e modifiche al rialzo degli importi, che la donna gli inviava scannerizzate al computer per meglio mascherare il ritocco degli importi a suo vantaggio.

L’ uomo ha riversato i suoi sospetti in una denuncia/querela e per gli investigatori della squadra mobile non c’è voluto molto per scoprire l’ arcano: hanno effettuato controlli nei negozi e presso il centro sportivo dove risultava che la donna aveva effettuato spese a vantaggio dei figli, comparando le copie delle fatture giacenti con quelle inviate all’ ex marito ed appurando che le somme erano state alterate con una certa sofisticazione dalla donna, che riusciva così a far pagare l’intero importo delle spese straordinarie all’ ex coniuge, cui invece spettava pagarne solo la metà.

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