Proteste
Task force comunale e campagna di informazione
LUCCA. Anziani che devono riscuotere la pensione sotto i mille euro o ritirare dei soldi, famiglie che pagano le bollette dei servizi di acqua, luce e gas oppure turisti che vogliono effettuare delle...
LUCCA. Anziani che devono riscuotere la pensione sotto i mille euro o ritirare dei soldi, famiglie che pagano le bollette dei servizi di acqua, luce e gas oppure turisti che vogliono effettuare delle operazioni allo sportello o spedire dei pacchi. Sono queste le persone che risentirebbero maggiormente della chiusura dell’ufficio postale di San Gennaro, che ha un bacino di utenza di circa mille persone provenienti da San Gennaro, Petrognano e Tofori, frazioni collinari che devono già fare i conti con il taglio e degli autobus. È per questo che il consigliere comunale Raffaello Sodini, della task-force messa in piedi dal Comune di Capannori per far fronte alla situazione, si sta adoperando per scongiurare la chiusura dell’ufficio postale grazie anche a una campagna di sensibilizzazione tra la popolazione. «Non possiamo accettare il taglio di questo sportello, che metterebbe ulteriormente in crisi tre paesi, incrementando il divario tra i servizi delle frazioni collinari e quelle della piana – afferma Sodini -. La chiusura dell’uffici di San Gennaro, che serve un migliaio di persone, andrebbe a creare un problema sociale per tutti quegli anziani che non potrebbero spostarsi».
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