Attenzione
Le rive del torrente Lima riscoperte nei giorni caldi
BAGNI DILUCCA. Complice la crisi economica o più semplicemente il caldo afoso di questa estate, sta di fatto che in questi ultimi periodi le rive del torrente Lima sono state riscoperte non solo dai...
BAGNI DILUCCA. Complice la crisi economica o più semplicemente il caldo afoso di questa estate, sta di fatto che in questi ultimi periodi le rive del torrente Lima sono state riscoperte non solo dai turisti ma anche dai cittadini di Bagni di Lucca, che vi trascorrono le giornate di festa o in alcuni casi anche le ferie. Molto frequentate fino agli anni ’70-’80, dove si racconta che intere generazioni siano cresciute proprio sul fiume: molti vi avevano imparato a nuotare, altri avevano imparato ad affrontare le asperità del territorio (e forse anche della vita). Purtroppo negli ultimi 20 anni si era preferito abbandonare queste spiagge gettonatissime, una per tutte il "Pozzo Tondo", diventato poi "Miami Beach", per mete turistiche più alla moda. Si preferiva andare al mare oppure in piscina, poi con il passare degli anni ci siamo ritrovati a dover rivalutare questo tipo di sano relax con balneazione a costo zero. Per questo fin dalla tarda mattinata si possono vedere giovani e ragazzi giocare e schiamazzare lungo le sponde del fiume o nell'acqua, oppure famiglie con bambini a godersi il sole o le zone più ombreggiate, magari con un bagno rigenerante nelle fredde ma pulite acque del Lima, con una bella merenda oppure una cena con barbecue. Certo che in questi ultimi anni le persone sono sempre più esigenti ed allora durante il tempo libero, su questo massimo affluente del Serchio si possono fare molte attività. Provare il brivido delle "Gare in canoa"; per i più spericolati "Rafting in gommone" con maestri esperti da ottobre a giugno, con discese che partono da Cevoli e durano 1 ora; Canyoning lungo le Strette di Cocciglia, ma anche la pesca sportiva per i meno agitati. Il Lima infatti è il paradiso dei cavedani, dei barbi, dei vaironi e soprattutto delle trote fario. Chissà poi se verranno ascoltate le voci di quanti chiedono di rivalutare tutto il corso del torrente istituendo delle vere e proprie spiagge fluviali.
Rossana Federighi
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