Il dolore
Chiudono 22 uffici postali
Saranno cancellate anche 46 zone di recapito, 44 gli esuberi
Tra fine settembre e inizio 2013 scompariranno 22 uffici postali sul territorio provinciale. E, pressoché in contemporanea, 46 zone di recapito con 44 eccedenze relative di posti di lavoro. Ecco i numeri dell’ecatombe del servizio postale sul territorio di Lucca e provincia, dalla Piana alla Garfagnana e a tutta la Versilia. La scansione del processo di decapitazione del servizio è già segnata, messa nero su bianco su un documento che Poste Italiane ha consegnato ai sindacati durante l’ultimo incontro.
Uffici, chiusura in quattro fasi. Prenderà il via il 26 settembre, secondo il piano di Poste, la chiusura progressiva degli uffici postali destinati a fine certa. In quella data è previsto che chiudano i battenti gli uffici di Ponte all’Ania (Barga), Isola (Garfagnana), Loppeglia e Montefegatesi (Bagni di Lucca), Casoli (Versilia), Gualdo (Massarosa), Valdicastello (Versilia). Questa la prima tranche di uffici. Nella seconda, un solo sportello: quello di Corfino, in Garfagnana, la cui chiusura è prevista per fine ottobre. Terza tranche a fine novembre: toccherà agli sportelli di San Gennaro e Gragnano, entrambi nel Capannorese. E poi, in contemporanea, agli uffici di Gorfigliano (Garfagnana), Calavorno (Media Valle), Carpinelli (Garfagnana). L’ultima tranche di chiusure è prevista all’inizio del 2013: in questo caso, il nuovo anno segnerà la fine degli uffici di Valpromaro (Massarosa), Botticino (Villa Basilica), Massa Macinaia (Capannori), Ruosina (Versilia), Castiglione Garfagnana, MOlogno (Barga), San Cassiano di Controne (Bagni di Lucca), Coreglia e Piegaio.
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