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Lucca

Via del Gonfalone, ecco cosa non va

Via del Gonfalone, ecco cosa non va

Appello al sindaco per aumentare i posti della rastrelliera delle bici e per rendere sicura la fontana

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LUCCA. La loro non vuole essere una protesta, bensì un invito affinché via del Gonfalone venga migliorata e resa più accogliente. Un appello, quindi, quello che arriva da alcuni commercianti della zona alla nuova amministrazione comunale «con un sindaco col quale si può dialogare e che siamo sicuri prenderà in considerazione la questione del miglioramento del decoro urbano», dice Flavio Gorini del negozio “Gorio”. E lancia anche l'idea di valorizzare la via con musica e spettacoli. Le lamentele riguardano una rastrelliera per le bici situata in un punto non consono e con pochi posti a disposizione, una scarsa pulizia della via lungo il marciapiede, una fontana i cui scalini sono ormai consumati e motivo di cadute.

Nel dettaglio. Circa 3-4 mesi fa la precedente amministrazione comunale ha posizionato in via del Gonfalone una rastrelliera per le biciclette per far sì che non venissero più legate alla cancellata della fontana, anche se c'è chi non desiste e continua a a farlo. L'idea era di metterla di fianco alla fontana ma lo spazio a disposizione non lo permetteva. Da lì la collocazione davanti a due esercizi commerciali, dietro ai tre posti auto per residenti. Ma gli spazi sono solo sei e le bici vengono addossate l’una all'altra. «Benissimo la rastrelliera – dice il liutaio Fabio Piagentini – ma non è la collocazione giusta». E gli fanno eco anche altri commercianti: «Va spostata ma per farlo è necessario togliere almeno uno dei tre stalli di sosta per le auto».

«Al turista che arriva che accoglienza diamo?», si domanda Bruno Casalini, che gestisce il panificio della via.

Intanto è iniziato il restauro della fontana di via del Gonfalone. «Capita sovente – dice Fabrizio Donatiello del negozio “La lampadina” - che diverse persone cadano. Gli scalini si sono consumati e i più anziani perdono l'equilibrio. Speriamo che questo restauro preveda anche il ripristino degli scalini usurati, evitando così d'ora in poi spiacevoli incidenti». «Dato che si formano code di persone che aspettano il turno per riempire le bottiglie – aggiunge Piagentini – non sarebbe male far mettere una panchina. Ma se non viene tolto almeno uno dei posti auto la cosa, così come per la rastrelliera, non è fattibile».

Azelio Biagioni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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