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Imt, new entry dalla Normale

Imt, new entry dalla Normale

Altamore è il nuovo direttore amministrativo. Bemporad designato alla guida dell’istituto

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LUCCA. Passaggio di consegne all’Imt Alti Studi di Lucca: come anticipato da Il Tirreno, dopo cinque anni alla guida dell’istituto, Fabio Pammolli cede il testimone di direttore ad Alberto Bemporad, vice direttore uscente dell’istituto universitario statale a ordinamento speciale.

Fabio Pammolli, che rimarrà in Imt come docente e responsabile di una delle unità ricerca dell’istituto, ha espresso profondo apprezzamento per «una designazione di altissima qualità scientifica, che rappresenta, con i fatti, la vitalità, la capacità di rinnovamento e la maturità dell’istituto. Importante, tra l’altro, che ad essere designato sia un giovane scienziato di calibro internazionale».

Ma le novità non finiscono qui per Imt. Sempre ieri, i consiglio direttivo dell’istituto, ha nominato il direttore amministrativo. Al termine di una selezione avviata nei mesi scorsi, che ha visto partecipare circa 30 candidati, la scelta è ricaduta su Daniele Altamore.

Cinquant'anni, laurea in giurisprudenza all’Università di Pisa, Altamore è allo stato attuale dirigente della Scuola Normale Superiore di Pisa e responsabile di una divisione all’interno della stessa.

Sempre il consiglio direttivo ha designato i tre membri del comitato scientifico di Imt: sono Gérard Roland (già direttore del dipartimento di economia della University of California), Eugene Stanley (professore di fisica alla Boston University) e George Pappas, della School of engineering and applied science della University of Pennsylvania.

Si è infine completato l’insediamento del collegio dei revisori della scuola con la nomina in qualità di presidente del collegio del dottor Francesco Battini, magistrato contabile e presidente onorario della Corte dei Conti, e in qualità di membri del professor Giuseppe Catalano, ordinario alla Sapienza, esperto di rilevanza nazionale sui temi della spesa pubblica, e della dottoressa Speranzina De Matteo, dirigente del Mef, designata dallo stesso e già componente del precedente collegio.

La portata dei cambiamenti, in Imt, è massiccia. E apre, come Pammolli aveva a suo tempo dichiarato, in previsione della scadenza del proprio mandato, una nuova fase per l’istituto di Alti Studi con sede in piazza San Ponziano.

Tanti nomi eccellenti fra i nuovi membri degli organismi di direzione e controllo della scuola, che danno la misura delle nuove sfide che la stessa si prepara ad affrontare.

Figure di rilevanza internazionale e di alto calibro, a partire da quella del nuovo direttore, Alberto Bemporad.

Classe 1970, laureato ad appena 23 anni in ingegneria elettronica, ha poi conseguito il dottorato di ricerca in ingengneria dei controlli a Firenze. Il suo curriculum si sposa in pieno con lo spirito internazionale di Imt, caratterizzato com’è da diversi periodi di studio e ricerca all’estero: due anni alla Washington University di St. Louis, cinque al Politecnico federale svizzero di Zurgio. Ricercatore universitario nel ’99 e poi professore associato nel 2005 all’Università di Siena, dal 2011 è professore ordinario di Automatica all’Imt.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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