Sicurezza
Caffè delle Mura, si cambia per far piacere ai lucchesi
Nuova gestione e nuova pelle a soli tre mesi dalla riapertura del locale Sauro Barsotti: «Con Borella saranno diversi stile, filosofia e accoglienza»
LUCCA. L’Antico Caffè delle Mura si rinnova. Ancora. Altra inaugurazione lo scorso giovedì sera. Dopo soli tre mesi, i gestori, l’azienda Barsotti Costruzioni, che per i prossimi trent’anni avrà in concessione immobile e giardino grazie a un progetto di project financing con cui ha condotto il restauro, cambiano rotta: alla direzione del locale piazzano Giuseppe Borella, professionista lucchese del settore.
Si cambia quasi tutto. Via dunque la direzione con cui il primo aprile erano stati festeggiati il completamento dei restauri, la caffetteria e il bistrot e il 21 giugno l’apertura del ristorante. Mutano stile, filosofia, accoglienza. «Il nostro desiderio è che il locale sia di classe, ma per tutti», dice Sauro Barsotti, accennando appena alla «necessità di questo cambiamento che non è stato indolore», ma soddisfatto di avere il suo amico Borella, dopo averlo ‘corteggiato’ un anno e mezzo fa. Un paradosso quello del Caffè che, pur essendo simbolo della tradizione, continua a cambiare pelle.
«Le persone che hanno lavorato qui fino ad oggi - aggiunge Barsotti - hanno tutte un’altissima professionalità e curricula notevoli. Erano state selezionate con un'agenzia di Roma ma i clienti, soprattutto quelli storici, lo sentivano freddo e si era creata la percezione, sgradevole, di un club esclusivo, e con prezzi inarrivabili». Insomma, ai lucchesi non piaceva.
Il concept è più easy. Nelle ultime due settimane c’è stata una completa riorganizzazione, dalla cucina a parte degli arredi esterni. Si creano 5 ambienti: il ristorante all’aperto e interno (circa 130 posti), il ciringuito bar nel giardino, uno spazio parco (nell’ex area dei giochi per bambini) e la terrazza sul tetto - una vera sorpresa - con divani e poltrone. A vista, per chi sale al primo piano, il banco in cui lo chef Maurizio Marsili e i suoi assistenti operano sulla base di un nuovo menu (45-60€) che guarda ai piatti e prodotti locali, ma presenta anche proposte molto diverse. Infine, nessuna selezione da superare sulla soglia.
La nuova vita del Caffè. Work in progress anche per stilare un calendario di eventi eclettico e leggero. Né i Barsotti né Borella scendono troppo nei dettagli: i giovedì sono “A piedi nudi sull’erba”, un invito a ballare scalzi per godersi il prato del baluardo; i venerdì musica in terrazza con dj. Gruppi dal vivo, invece, nel weekend.
Niente Versiliana bis. Si abbandona l’idea di un caffè letterario in stile Versiliana annunciata l‘inverno passato? In cantiere ci sono conversazioni sulla città. E dato che c'è già la fila per banchetti da matrimonio, la nuova direzione prevede anche iniziative per gli sposi. Poi una parte del giardino è pensata per i bambini, la cui fattibilità deve essere misurata con la Soprintendenza e sulla quale le bocche sono cucite. Bisognerà attendere per vedere «quali conigli saprà far uscire dal cappello Borella», ammicca Sauro Barsotti. Co - ni - gli... e attenzione, anche questa potrebbe essere un’anticipazione.
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